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Cultura sabato 27 aprile 2019 ore 13:59

L'Adorazione nei francobolli dedicati a Leonardo

La serie di francobolli rientra nel calendario di iniziative del Ministero dedicate a Leonardo da Vinci per i cinquecento anni dalla sua scomparsa



FIRENZE — Alle Gallerie degli Uffizi la presentazione dei francobolli e dell’annullo speciale in onore di Leonardo da Vinci. La serie di francobolli dedicati rientra nel calendario di iniziative che il Ministero dei Beni Culturali sta dedicando al Genio per i cinquecento anni dalla sua scomparsa.

Nella serie realizzata per questo centenario leonardesco è protagonista l’Adorazione dei Magi, capolavoro assoluto degli Uffizi e del mondo. La vignetta del bollo che verrà impiegato per l’annullo reca anch’essa un particolare stilizzato del quadro.

La delicata e incompiuta Adorazione è stata oggetto di un restauro dell’Opificio delle Pietre Dure, ed è tornata al piano nobile degli Uffizi in una sala dedicata unicamente a Leonardo da Vinci.

L'opera fu commissionata a Leonardo nel marzo 1481 dai canonici di San Donato a Scopeto ma non venne completata dall’artista che l’anno dopo partì per Milano. I Canonici attesero ancora quindici anni, infine incaricarono Filippino Lippi di eseguire un nuovo dipinto. 

La tavola incompiuta di Leonardo rimase in casa dell’amico Amerigo Benci, quindi dal 1601 entrò a far parte delle collezioni dei Medici e poi agli Uffizi.

 Il recentissimo restauro ha rivelato aree di colore e tutta una serie di figure, prima coperte da uno spesso strato di vernice e di sporco: in tutto, 20 animali (di cui 4 solo abbozzati), e 76 personaggi, 7 dei quali parzialmente cancellati. Il dipinto si legge ora come un gigantesco taccuino d’appunti del genio di Vinci, che qui tracciò molti motivi - tra i quali lo studio dei moti dell’anima attraverso le espressioni dei volti, o le zuffe di cavalieri - di cui continuò ad avvalersi anche nelle sue opere successive.

Altre città italiane, Parma, Torino e Venezia, sono rappresentate come Firenze dai quattro francobolli di questa serie leonardesca. Firenze, con l’annullo speciale primo giorno emissione, si conferma centrale in questo panorama di celebrazioni, e con essa la Toscana.

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