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Arte sabato 22 luglio 2017 ore 19:00

La Visitazione per Pistoia Capitale

In mostra nella restaurata chiesa di San Leone di Pistoia la scultura di Luca Della Robbia che raffigura l'incontro tra Maria ed Elisabetta. Fino al 7 gennaio.



FIRENZE — Entrare nel piccolo scrigno di San Leone a Pistoia è modo degno di celebrare la Capitale italiana della Cultura 2017. Perché dentro questo spazio raccolto, persino defilato rispetto ai maggiori percorsi cittadini eppure al centro di Pistoia, si è in contatto diretto con una delle opere che non rappresentano solo uno dei capolavori della città toscana, ma del mondo intero. Si tratta della Visitazione di Luca della Robbia, scultura di grandi dimensioni in ceramica invetriata di rara potenza, che sta al centro di un'aula barocca con la quale entra potentemente in contrasto creando un'alchimia che lascia senza fiato. Il bianco candore delle due donne ritratte durante un incontro altamente simbolico per la storia del cristianesimo è infatti posto in contrasto a stucchi e pitture dai colori sgargianti (recentemente restaurate) che fanno da cornice alla composizione e la esaltano. Il gruppo scultoreo è al centro di tutto, dello spazio, dello sguardo, del percorso che si può realizzare all'interno della piccola chiesa e che consente di ammirarlo da molteplici prospettive. Originariamente creata da Della Robbia per la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas dove è abitualmente collocata e dove tornerà al termine dell'esposizione, l'opera è una delle prime realizzate da Luca Della Robbia in terracotta invetriata, tecnica della quale l'artista è considerato l'inventore. Capolavoro assoluto per grazia, armonia e proporzioni, ritrae con l'incontro tra Maria e la cugina Elisabetta così come raccontato nel Vangelo di Luca e vede la Vergine in piedi che abbraccia la cugina inginocchiata davanti a lei. Le due figure sono talmente plastiche da sembrare capaci di muoversi da un momento all'altro per stringere ancora di più tra loro l'abbraccio, mentre i panneggi dei loro abiti danno ulteriore movimento alla composizione tutta, che diventa così magnetica da catturare lo sguardo del visitatore per tempi lunghissimi, capaci di attraversare il tempo e lo spazio come solo davanti ai capolavori si è chiamati a fare.

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