Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:15 METEO:FIRENZE14°26°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 23 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Giacomo Sartori, continuano le ricerche del 29enne scomparso: il video postato dalla famiglia su Fb

Cronaca martedì 14 gennaio 2020 ore 18:25

La piaga dei parcheggiatori abusivi

Parcheggio IOT - Segnalazione 2019

Dall'inchiesta fiorentina sui parcheggiatori abusivi sarebbe emerso un vero e proprio sistema criminale messo in atto in diversi luoghi della città



FIRENZE — L'inchiesta fiorentina sulla presunta organizzazione criminale che sarebbe stata dedita al taglieggiamento degli automobilisti, nata dalle segnalazioni dei cittadini, ha messo in evidenza un "modus operandi" che prevedeva il pagamento fino a 50 euro per la sosta nelle aree pubbliche. Proprio le segnalazioni dei cittadini hanno portato negli ultimi anni gli agenti della municipale sulle tracce di alcuni parcheggiatori colti sul fatto.

Il parcheggio delle Cascine, ma non solo. La "ben radicata e strutturata compagine criminale" come si legge in una nota diramata da Palazzo Vecchio avrebbe operato su Firenze "in special modo nel parcheggio pubblico posto in piazza Vittorio Veneto ma con ramificazioni anche in altri parcheggi fiorentini, ove quotidianamente taglieggiavano i malcapitati automobilisti per la maggior parte turisti, ma anche cittadini fiorentini costretti a pagare loro anche 40 o 50 euro al giorno per poter parcheggiare le proprie auto, in alcuni casi con la velata minaccia di possibili futuri danneggiamenti, in altri, raggirandoli circa la liceità di tali pagamenti".

Tra i luoghi in cui la polizia municipale è intervenuta per fermare e sanzionare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi anche il parcheggio dell’ospedale Palagi "segnalata da alcuni cittadini al security point della polizia municipale" come spiegato dall'amministrazione in una nota riferita al febbraio 2018 che spiegava "I vigili di quartiere hanno passato la segnalazione al reparto anti degrado che ha svolto gli accertamenti. Durante queste verifiche sono stati trovati due uomini che svolgevano attività abusiva di parcheggiatori. Ai due sono stati fatti due verbali: uno da mille euro e uno da duemila euro in quanto l’uomo era stato sanzionato per lo stesso motivo sei mesi prima e quindi la violazione era reiterata" e nella stessa nota  "Sempre grazie all’antidegrado sono stati sanzionati con mille euro di multa a testa altri due parcheggiatori abusivi in piazza Savonarola".

Il 2018 si è contraddistinto per gli interventi sul fenomeno e nella primavera dello stesso anno Palazzo Vecchio annunciava che "gli agenti hanno concentrato l’attività nella zona del Quartiere 1 compresa tra lungarno della Zecca Vecchia, piazza Piave, piazzale Donatello, viale Matteotti, piazza Brunelleschi e piazza Isidoro del Lungo" ma "i controlli si sono estesi anche altrove, in particolare in piazza Vittorio Veneto, nell’area della Leopolda, nel parcheggio dell’ex IOT, piazza Savonarola e piazza dell’Isolotto. Numerose le persone sottoposte ad accertamento con 18 verbali per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore, 10 ordini di allontanamento e due persone denunciate per resistenza e minacce pubblico ufficiale, violazioni delle normative sull’immigrazione". L'allora assessore alla sicurezza commentava "Sappiamo che il fenomeno dopo questi interventi non è debellato ma, sulla base delle segnalazioni dei cittadini, proseguiremo con questi interventi mirati a contrastare questa attività illegale”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Mattinate infernali per gli automobilisti che attraversano i viali tra la Fortezza da Basso, Ponte Rosso e Campo di Marte a causa dei cantieri
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Riccardo Ferrucci

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità

STOP DEGRADO