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Attualità mercoledì 16 febbraio 2022 ore 16:00

Incontro sul passato e futuro dell'Artemio Franchi

Il professore Paolo Spinelli, docente presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, analizza gli aspetti architettonici dell'impianto



FIRENZE — Passato, presente e futuro dell’Artemio Franchi sono al centro di un incontro ospitato venerdì 18 Febbraio alle 17 e 30 al Teatro Niccolini di Firenze.

Il professore Paolo Spinelli, docente presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e curatore del libro Lo Stadio Franchi di Pier Luigi Nervi, sarà presente insieme all’editore Antonio Pagliai per affrontare uno degli argomenti più dibattuti degli ultimi anni.

"Progettato nel 1930 da Pier Luigi Nervi, il Franchi è uno degli edifici-monumenti più importanti del patrimonio artistico italiano e tra le massime espressioni dell’architettura razionalista" così recita il volume che analizza la struttura risalendo alle sue origini, mettendone in evidenza le peculiarità architettoniche, tra cui le caratteristiche scale elicoidali e la torre di Maratona e riassumendo le trasformazioni subite nel corso degli anni.

Dopo uno studio sullo stato di conservazione dell’impianto, l’obiettivo si sposta sugli anni a venire, delineando opportunità e requisiti di un eventuale progetto di riqualificazione e soffermandosi su pro e contro delle strategie alternative al restyling, come la demolizione e ricostruzione della struttura o la realizzazione di un nuovo stadio in una diversa collocazione.

Per quanto riguarda la copertura dell’impianto, da sempre limitata alla sola tribuna, il libro presenta uno studio concettuale assai dettagliato per la realizzazione di una “vela”, ossia una tensostruttura lunga 260 metri, stabilizzata dal peso del calcestruzzo del manto di copertura e sorretta da strutture in acciaio di 40 metri di altezza.


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