QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 11°21° 
Domani 13°16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
sabato 25 maggio 2019

Attualità sabato 02 febbraio 2019 ore 16:00

"Rafforziamo l'aeroporto ma investano i privati"

Il ministro Danilo Toninelli in diretta Facebook

Il ministro Danilo Toninelli su Facebook: "Perché mettere 150 milioni di soldi pubblici". Nardella: "Quelle di Toninelli sono frasi faziose"



FIRENZE — "Rafforzeremo il polo aeroportuale di Pisa e Firenze, ma senza avvantaggiare chi lo sta gestendo". Ad affermarlo il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, in un video pubblicato oggi sui social.

Il ministro, in diretta sul social, elenca le opere che il Governo si impegnerà a realizzare e tocca anche il tema dell'aeroporto toscano.

 "E' una struttura che dà profitti- sottolinea Toninelli- perché mettere 150 milioni di euro di soldi pubblici, se il concessionario è privato? Ci mettessero loro i soldi per gli investimenti", ha detto il ministro.

Le reazioni alle dichiarazioni di Toninelli da parte del sindaco di Firenze, Dario Nardella, del parlamentare Toccafondi, e del comitato Sì aeroporto.

"Quelle di Toninelli sono dichiarazioni faziose, arroganti e intimidatorie. Ricordo a Toninelli che da ministro dovrebbe lavorare per lo sviluppo delle infrastrutture e il bene comune e non usare il proprio potere per fare campagna elettorale contro una comunità bloccando le opere pubbliche e attaccando singole persone". Ha affermato il sindaco di Firenze Dario Nardella.

"Inoltre - prosegue Nardella - è in fase finale una procedura amministrativa per la definitiva autorizzazione della realizzazione della nuova pista dell'aeroporto rispetto alla quale ogni ingerenza impropria può essere un abuso grave e inaccettabile. Le parole di Toninelli disprezzano diritti e aspettative di migliaia di lavoratori e cittadini. Firenze non si piegherà a questo ennesimo attacco politico da parte del governo che non ha più argomenti per fermare un'opera attesa da anni".

"Mi meraviglio che il ministro Toninelli non conosca neppure i dossier che riguardano i suo ministero. Quello sull'aeroporto di Firenze è chiaro. Prevede infatti un investimento pubblico insieme ad un investimento privato. Queste sono le regole ed è dovere di un funzionario pubblico come il ministro rispettarle. Perché è bene che Toninelli lo sappia, non siamo nel Venezuela di Maduro. Siamo in Italia, una democrazia basata su leggi e una Costituzione". Ha affermato in una nota il deputato fiorentino Gabriele Toccafondi.

"Tutta Firenze - aggiunge Toccafondi - vuole la nuova pista di Peretola e non saranno i mal di pancia di un improbabile ministro a far cambiare idea ad una intera città".

Per il Comitato Sì aeroporto "Le dichiarazioni in diretta Fb del ministro Toninelli sono di una gravità assoluta. Mai si era visto che un ministro della Repubblica stabilisse o meno contributi ad personam che invece sono previsti dalla legge dello Stato".

"Giova ricordare al ministro - prosegue il Comitato - che dietro la nuova pista dell'aeroporto di Firenze non c'è solo un manager peraltro molto apprezzato, non c'è solo una società peraltro quotata in Borsa e che quindi ha il diritto dovere della tutela del risparmio, non ci sono solo azionisti internazionali peraltro quotati alla borsa di New York, ma anche un territorio fatto di imprenditori, lavoratori e semplici i cittadini che da anni aspettano quest'opera". 

"Il ministro - conclude la nota - mostra una spregiudicata superficialità che probabilmente è correlata all'uso di Facebook invece che al pensare le proprie dichiarazioni. Il ministro nel suo populistico tentativo di additare un nemico sta additando tutta la città di Firenze come nemico".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Elezioni

Attualità

Attualità

Attualità