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Attualità giovedì 26 marzo 2020 ore 11:38

Covid, la ricetta Sunia per la crisi degli affitti

La segretaria del Sunia Firenze e Toscana spiega a QuinewsFirenze come poter affrontare la crisi durante l'emergenza economica dovuta al Coronavirus



FIRENZE — Aumentano le richieste di aiuto anche a Firenze da parte degli inquilini che non riescono a rispettare la scadenza nel pagamento dei canoni di affitto.

La segretaria del Sunia Firenze e Toscana, Laura Grandi, spiega a QuinewsFirenze quali potrebbero essere le soluzioni da adottare a breve termine per scongiurare un aggravamento della situazione.

L'emergenza sanitaria ha comportato una crisi economica per alcuni inquilini?

"Siamo in una situazione di grave emergenza, abbiamo proposto un intervento già sperimentato 10 anni fa durante la crisi del 2008 nella quale le persone perdevano il lavoro e non si riuscivano a rispettare le scadenze".

Qual è la proposta?

"Si tratta di una ricontrattazione degli affitti che prevede due possibilità, o una sospensione di tre mesi della riscossione del canone oppure una rimodulazione del canone. Propendiamo per la rimodulazione che può prevedere che per 3 mesi o 6 mesi il canone di affitto venga ridotto ad esempio passando da 800 a 450 euro al mese. Scaduto il termine si torna all'affitto regolare".

Come si traduce questa soluzioni in un atto?

"Basta una scrittura privata su un foglio semplice in A 4 per intendersi nel quale si definiscono i termini della questione. E' un atto che possiamo compilare anche noi come sindacato. L'importante è che l'atto deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate, badate bene senza costi aggiuntivi né di registrazione né di bollo".

Questa soluzione tutela entrambe le parti?

"Questo atto tutela sia il proprietario che l'inquilino. Il proprietario non ha l'onere di doversi rivolgere all'avvocato per effettuare la messa in mora, che sarebbe conseguente al mancato pagamento del canone, e non deve avviare le procedure per l'attività di sfratto nelle quali occorre dimostrare di non avere percepito l'affitto. In secondo luogo tutela l'inquilino che ha perso la sua entrata economica a causa dell'emergenza e non avrebbe potuto ottemperare al pagamento nei termini previsti".

Avete proposto anche un contributo economico?

"Abbiamo chiesto alla Regione Toscana che ha già risposto positivamente e ci sta lavorando, un Contributo Affitto Coronavirus mirato all'emergenza. Questo contributo prevede per tre mesi di aiutare chi ha perso il lavoro o ha dovuto chiudere la sua attività. Non si tratterebbe in questo caso straordinario di predisporre un bando di assegnazione ma sarebbe un contributo economico da erogare direttamente allo sportello".



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