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sabato 29 febbraio 2020

Attualità giovedì 24 ottobre 2019 ore 16:05

Auto rimosse a caro prezzo per la pulizia stradale

Il primo cittadino ha annunciato un inasprimento delle pene nei confronti degli automobilisti che lasceranno il mezzo in sosta durante il divieto



FIRENZE — Il Comune di Firenze torna a puntare il dito contro le auto lasciate in sosta nelle vie in cui è prevista la pulizia stradale, ad annunciare una svolta sul potenziamento dei controlli e delle rimozioni è stato il sindaco di Firenze, Dario Nardella. Un cambio di passo che arriva puntuale dopo le recenti segnalazioni da parte di alcuni comitati cittadini che hanno fotografato i segni lasciati sull'asfalto dalle spazzatrici, in alcuni casi costrette a saltare interi tratti perché occupati dalle auto. Un comportamento evidenziato anche sui social come incivile e poco rispettoso della vivibilità.

A rispondere al sindaco è stato un consigliere di opposizione, Alessandro Draghi, che ha invitato ad un ripensamento ed anzi a rivedere i costi previsti per il recupero delle auto sottoposte a rimozione perché sarebbero già troppo gravosi “Lasciare l'auto durante la pulizia delle strade è un comportamento maleducato nei confronti dei vicini diligenti, verso coloro che l'auto la spostano sempre, e degli operatori che devono pulire, tuttavia talvolta si tratta di pura dimenticanza o distrazione. All'inasprimento delle misure per fare in modo che gli automobilisti e gli scooteristi spostino le auto si dovrebbe rivalutare i costi di recupero dei veicoli, molto costosi, poiché molti cittadini, per una distrazione sono costretti a fare sacrifici per riavere il proprio mezzi”.

Nel corso degli anni i fiorentini hanno vissuto varie trasformazioni del servizio, dalle levate notturne per spostare i mezzi all'arrivo delle spazzatrici alle ganasce, per poi arrivare allo sweepy jet poi. Le ganasce sono state introdotte per bloccare le ruote dei trasgressori costringendo gli automobilisti a richiedere l'intervento di un addetto per liberare il mezzo. Lo sweepy jet, invece, avrebbe dovuto fare tabula rasa delle contravvenzioni garantendo la pulizia delle strade anche mantenendo le auto parcheggiate all'interno degli stalli, ma la novità è durata poco.



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