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Attualità giovedì 23 settembre 2021 ore 11:11

Attenti ai funghi, consigli per raccolta e consumo

Sono molto simili tra loro ed è facile sbagliare, per la sicurezza alimentare la Asl Toscana ha attivato gli ispettori agli sportelli micologici



FIRENZE — Autuno è tempo di funghi e passeggiate nei boschi, ma per raccogliere i funghi è necessario conoscerli per non rischiare la salute. Non conoscere le specie e le caratteristiche dei funghi può sottoporre il consumatore ad intossicazioni anche molto gravi.

È consigliato raccogliere e consumare solo funghi che si conoscono perfettamente, perché è facile sbagliare davanti a funghi molto simili fra loro

Il personale del servizio micologico del Dipartimento della Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Centro hanno attivato gli sportelli micologici, il servizio gratuito di consulenza ai cittadini per il riconoscimento delle specie fungine. 

Gli sportelli sono aperti al pubblico da metà Settembre a metà Dicembre e su appuntamento per il resto dell’anno. Il micologo effettua il riconoscimento ed il controllo dei funghi per determinarne la commestibilità e fornisce informazioni sulle corrette modalità di conservazione e cottura.

I funghi devono essere presentati per il controllo in contenitori rigidi ed areati come i cestini; interi, quindi non recisi o tagliati, non lavati, non raschiati o comunque privi di parti essenziali al loro riconoscimento. Devono essere ripuliti dal terriccio, foglie ed altri corpi estranei.

Le modalità di accesso agli sportelli, le sedi, i giorni e gli orari di apertura possono essere consultati sul sito web dell’Azienda Sanitaria a questo link

I raccoglitori possono richiedere informazioni presso gli enti locali: Comuni, Unione dei Comuni Montani, sulla base della zona scelta per la raccolta, ed il rispetto di norme particolari di quel territorio.

Sempre sul sito web dell’AUSL Toscana centro nelle pagine del Dipartimento prevenzione/Sanità Pubblica veterinaria/Funghi, è disponibile una brochure con la descrizione delle norme comportamentali per la raccolta funghi, i Centri di controllo e le autorizzazioni necessarie. È possibile scaricare la brochure a questo link

Ecco i consigli per chi raccoglie i funghi:

 Raccogliere solo funghi riconosciuti come sicuramente commestibili, integri ed in buono stato di conservazione

 I funghi vanno raccolti senza tagliarli alla base, ma facendoli ruotare leggermente, avendo cura di non arrecare danno alla parte del fungo che rimane nel terreno (micelio) né all'ambiente circostante

 Eliminare dalla base del gambo terriccio, foglie o altro, facendo attenzione a non alterare i singoli caratteri morfologici del fungo, ciascuno dei quali è fondamentale per una sicura classificazione

 I funghi poco conosciuti o dubbi, vanno riportati integri in contenitori specifici per permetterne la classificazione

 Non utilizzare assolutamente sacchetti di plastica o borse onde evitare alterazioni, ma disporli in contenitori rigidi che permettono una buona aerazione e conservazione.

  I funghi non raccolti, anche se riconosciuti non commestibili, non devono essere distrutti o calpestati, poiché essi svolgono un ruolo importantissimo nell'equilibrio del bosco e sottobosco

 Evitare in modo più assoluto di raccogliere funghi nei centri abitati o lungo strade di notevole intensità veicolare onde evitare di ingerire, tramite l'alimento, quantità elevate di piombo o altri contaminanti

 Non raccogliere mai funghi su terreni coltivati o su pascoli senza prima essersi accertati che non vi siano state cosparse sostanze tossiche, quali fertilizzanti, diserbanti o disinfestanti

 Ai fini della sicurezza personale, molta importanza per la ricerca dei funghi assume l'attrezzatura ed il vestiario. È consigliato indossare indumenti che facilitano i movimenti nel sottobosco e che impediscano appigli a rovi o arbusti; calzature idonee (scarponcini alti o stivali); bastone per battere ed esplorare il terreno e quindi evitare di inserire le mani in luoghi coperti da foglie o arbusti in modo da scongiurare eventuali pericoli.

I consigli per i consumatori

 I funghi sono un alimento altamente deperibile. Occorre consumarli entro breve tempo dalla raccolta

 Consumare crude solo quelle poche specie che si prestano a tale scopo

 Ricorrere alla operazione di sbollentatura per quelle specie che richiedono tale operazione. Alcune specie infatti, contengono tossine termolabili che si distruggono durante la cottura, rendendo il fungo commestibile

 Provvedere alla cottura, alla conservazione o all'essiccazione solo dopo una sicura identificazione. È molto difficile ed in alcuni casi impossibile riconoscere i funghi dopo tali manipolazioni

 Tutti i funghi, porcini compresi, costituiscono un pasto non facilmente digeribile; evitare quindi di mangiarne in grandi quantità e soprattutto in pasti ravvicinati 

 Non disfarsi immediatamente degli scarti di pulitura e tenere sempre a disposizione eventuali avanzi dei funghi consumati, per accertamenti più approfonditi in caso di necessità

 Diffidare dei consigli di amici o conoscenti. Si registrano talvolta intossicazioni da funghi consigliati o regalati da persone "fidate"

 È sconsigliata la congelazione in proprio dei funghi

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