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Attualità giovedì 07 gennaio 2021 ore 14:25

Ambulatorio medico per gli universitari fuori sede

Siglato l'accordo tra Comune, Città metropolitana, Università e Usl Toscana centro, interessati oltre 14.000 studenti residenti fuori dalla Toscana



FIRENZE — Gli oltre 14.000 studenti iscritti a Firenze ma residenti fuori dalla Toscana non saranno più costretti a rivolgersi alla guardia medica o al pronto soccorso in caso di necessità perché avranno un ambulatorio per l’assistenza sanitaria gratuita, lo prevede l’accordo tra Comune di Firenze, Città metropolitana di Firenze, Università di Firenze e Azienda Usl Toscana Centro che istituisce un ambulatorio con servizio svolto da un medico selezionato tramite apposito bando. 

L'ambulatorio sarà attivo dal prossimo mese di Febbraio e aperto dal lunedì al venerdì per quattro ore giornaliere. Gli studenti potranno rivolgersi al servizio per patologie e sintomi non critici e non urgenti. Il medico dell’ambulatorio potrà prescrivere eventuali accertamenti specialistici o strumentali e trattamenti terapeutici connessi all’evento clinico, effettuare richieste di ricovero e consulenze telefoniche. Questa tipologia di assistenza non copre, per il momento, il servizio di visita domiciliare che dopo le 20 è comunque svolto dal servizio di continuità assistenziale. All'ambulatorio potranno accedere, gratuitamente per l’anno accademico 2020/2021, gli studenti fuori sede iscritti all’Università degli Studi di Firenze muniti della carta dello studente e del libretto sanitario cartaceo appositamente fornito dalla Città metropolitana di Firenze, in modo da fornire la comunicazione dell’intervento sanitario effettuato al medico di medicina generale dello studente.

L’accordo ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Università e ricerca Elisabetta Meucci.

“Firenze come città universitaria si rafforza - ha detto Meucci -, grazie all’ampliamento dei servizi offerti dall’Università di Firenze e dal territorio fiorentino. Gli studenti universitari presenti in città ma residenti in altre regioni, che non possono essere seguiti da un medico di medicina generale di cui dispongono già presso la asl di residenza, sono stati finora costretti in caso di necessità a rivolgersi al servizio di Guardia medica o al Pronto soccorso: il nuovo servizio consentirà ora di garantire agli studenti l’assistenza sanitaria gratuita con un medico dedicato. Un modo anche per alleggerire la pressione sulle strutture di guardia medica e pronto soccorso, già fortemente sollecitate in una fase come quella attuale”.

“Questo nuovo servizio ha pochissimi esempi simili in altri Atenei italiani - ha detto il rettore Luigi Dei - l’Università finanzierà con circa 25 mila euro l’avvio di un’iniziativa molto importante, che va ad aggiungersi altre misure significative adottate dall’Ateneo per i propri iscritti, come l’abbonamento al trasporto pubblico locale. Gli studenti interessati al nuovo consultorio sono gli oltre 14.000 iscritti residenti fuori della Regione Toscana”.

“Prende forma l’accordo che abbiamo siglato in Città metropolitana e che va nell’ottica di rispondere a una necessità molto sentita dagli studenti universitari, con cui abbiamo avuto un confronto costante e una discussione che è stata propulsiva per la stesura del progetto. – spiega Nicola Armentano, consigliere delegato della Città Metropolitana alla promozione sociale – Ora finalmente a Firenze si cambia rotta con la creazione di questo ambulatorio, che permetterà agli studenti fuori sede di avere continuità sanitaria anche lontano dalle loro residenze. Abbiamo raggiunto un obiettivo determinante anche alla luce della necessità di rafforzare la medicina territoriale nel contesto pandemico. Finora questi giovani si ritrovavano spesso costretti a rivolgersi a presidi di emergenza anche per questioni non emergenziali, adesso finalmente si fornisce loro l’opportunità di un’assistenza sanitaria di base gratuita, grazie soprattutto all’Università di Firenze e alla Asl Centro. Firenze è tra le poche città in Italia a curare questo aspetto tanto importante della vita degli studenti”.

“Garantire servizi appropriati agli studenti non residenti - ha aggiunto Alessandro Sergi, della struttura di Monitoraggio e Programmazione performance clinico-assistenziale della Asl Toscana centro - rappresenta un elemento di valore e sicurezza per tutti coloro che hanno scelto di formarsi a Firenze. Non solo tutela la salute dello studente, ma anche quella dell'intera comunità. Infatti in una situazione come quella attuale, il prendersi cura del singolo determina un vantaggio sulla salute dell'intera comunità”.

L’Asl Toscana Centro ha aderito all’iniziativa, sia per il contenuto di salute pubblica, sia per la sinergia occorsa tra le diverse componenti cittadine, regionali e universitarie. Per la finalizzazione della progettualità sono state determinanti le indicazioni suggerite da Mauro Maccari, responsabile del settore organizzazione delle cure e percorsi cronicità dell’assessorato Diritto alla Salute, al Welfare e all’integrazione socio-sanitaria. Le condizioni per la realizzazione sono state assicurate dall’Università di Firenze che, finanziando completamente l’ambulatorio, ha consentito all’Azienda di reperire gli spazi e i medici attraverso specifico bando di prossima pubblicazione.

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