Cronaca Lunedì 07 Settembre 2026 ore 19:50
Femminicidio in A1, i primi esiti dell'autopsia

Secondo i primi riscontri Lorena era ancora viva quando è stata gettata dal viadotto. La procura ha disposto l'analisi forense dei cellulari
FIRENZE — Arrivano dall'autopsia, in corso oggi all'Istituto di medicina legale di Firenze, nuovi elementi per chiarire gli ultimi momenti di vita di Lorena Isceri, la donna di 45 anni uccisa il 4 settembre dall'ex Federico Vella, 36 anni, che si è poi a sua volta tolto la vita.
Secondo quanto emergerebbe dai primi riscontri dell'esame autoptico, la donna sarebbe stata ancora in vita quando è stata gettata dal viadotto Lora, dopo essere stata rapita e chiusa nel bagagliaio della sua auto. Gli accertamenti medico legali dovranno chiarire anche se i lividi trovati sul corpo siano compatibili con l’impatto.
La procura ha disposto l'autopsia anche sul corpo del 36enne, che sarà inoltre sottoposto ad esami tossicologici.
Proseguono, intanto, anche gli accertamenti volti ricostruire quanto avvenuto nelle settimane prima del delitto. Proprio con questo obiettivo, la procura ha disposto l'analisi forense dei tre cellulari sequestrati.
I risultati dell'autopsia sono attesi entro 90 giorni.
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