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Lavoro mercoledì 02 febbraio 2022 ore 19:20

Giga, accordo e cassa integrazione per 47 operai

L’accordo prevede la cassa integrazione fino al 31 Dicembre 2022 finalizzata alla reindustrializzazione del sito e la ricollocazione dei lavoratori



SCANDICCI — Dopo oltre 80 ore di confronto al tavolo dell’Unità di crisi regionale l’accordo per la vertenza di Giga Grandi Cucine prevede la cassa integrazione fino al 31 Dicembre 2022 finalizzata alla reindustrializzazione del sito; il piano di salvataggio industriale e la piena ricollocazione dei lavoratori.

In base all’accordo raggiunto Giga Grandi Cucine, in caso di cessione dell’azienda con la salvaguardia dell’occupazione attuale, elargirà a favore dell’acquirente una “dote per la reindustrializzazione” di 24mila euro per ogni lavoratore assorbito. La cassa integrazione straordinaria per cessazione sarà supportata dal programma di politiche attive della Regione,  Toscana attraverso Arti e i Centri per l’impiego.

Al tavolo che oggi ha chiuso l’accordo erano presenti per la presidenza della Regione il consigliere per le crisi aziendali, Valerio Fabiani e il il capo di gabinetto Paolo Tedeschi. Quindi l’agenzia regionale per l’impiego (A.R.T.I.); il Comune di Scandicci, con l’assessore Andrea Franceschi; la Società Giga Grandi Cucine srl in liquidazione; Confindustria Firenze; le organizzaizoni sindacali FIOM CGIL e CGIL Firenze; le Rsu aziendali.

Valerio Fabiani consigliere del presidente Eugenio Giani per le veertenze di lavoro ha spiegato “L’impegno della Regione Toscana non verrà meno ora che abbiamo acquisito anche l’interesse di cinque potenziali acquirenti dell’azienda, che chiameremo subito per le prime valutazioni, coinvolgendo Comune e sindacato. Per noi la vertenza non è comunque chiusa fin quando non rientrano tutti a lavoro”. La Regione mette a disposizione fin da subito anche competenze e risorse degli uffici di Invest in Tuscany, così da rendere disponibili tutti gli strumenti e gli incentivi possibili per la reindustrializzazione del sito ed il collocamento del personale in esso occupato.

“E’ una bella giornata per Scandicci, è stato raggiunto e approvato l’accordo a favore di 47 lavoratori e di 47 famiglie, è il risultato di un lavoro di squadra che ha visto l’impegno delle istituzioni, il ruolo propositivo della Fiom Cgil, il grande senso di responsabilità dei dipendenti che hanno seguito ogni passo della vertenza con dignità e senso di responsabilità” ha detto il sindaco di Scandicci, Sandro Fallani.

“Abbiamo ottenuto risultati concreti per i dipendenti, che danno le giuste prospettive anche per il futuro del sito produttivo ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico di Scandicci Andrea Franceschi – il patrimonio di professionalità rappresentato da questa azienda deve essere valorizzato grazie anche a un piano di nuova formazione per i dipendenti, fissato dall’accordo. Questa intesa vale oltre un milione di euro a tutela dei lavoratori, per il rilancio del sito e la sua reindustrializzazione, per i pensionamenti e la formazione”.


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