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Attualità giovedì 06 maggio 2021 ore 13:09

Le antiche mura risplendono e il giardino riapre

Inaugurazione per il completamento del restauro di un tratto delle antiche mura di Lastra a Signa e della riqualificazione del giardino interno



LASTRA A SIGNA — Le antiche mura di Lastra a Signa tornano all'originale splendore e il giardino interno riapre dopo i lavori di riqualificazione.

Ad inaugurare la cinta muraria risanata il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, con il sindaco Angela Bagni e la giunta comunale di Lastra a Signa durante una cerimonia chiusa al pubblico per evitare gli assembramenti.

All’inaugurazione anche Maurizio De Vita architetto e progettista dello studio De Vita & Schulze di Firenze e Luigi Salvadori, presidente della Fondazione CR Firenze, oltre a rappresentanti dell’Agenzia del Demanio e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti, Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e per le Province di Pistoia e Prato.

Il progetto ha previsto la riqualificazione di un tratto dell’antica cinta muraria posta a ovest del centro storico, comprendente la torre nord del complesso monumentale e di una parte del giardino interno confinante con quest’ultimo con ingresso da via dell’Arione e da via Il Prato.

“Con grande soddisfazione siamo giunti alla fine dei lavori di un progetto a cui stiamo lavorando fin dall’inizio del mio primo mandato - ha commentato il sindaco Angela Bagni-. Non si tratta solo di dare nuovamente lustro alle nostre antiche mura, realizzate nel Quattrocento come ultimo avamposto prima di Firenze e alla cui progettazione contribuì anche Filippo Brunelleschi, ma siamo di fronte al primo tassello che va a comporre la nostra idea di valorizzazione del centro storico che si completerà con l’acquisizione dell’Antico Spedale di Sant’Antonio e con la conclusione del progetto di restauro del 2° e 3° lotto delle mura, intervento che comprenderà anche Cascina Pinucci. Finalmente i nostri cittadini e i visitatori potranno ammirare in tutta la sua bellezza questa opera architettonica-monumentale, che renderà ancora più importante e ricco di fascino il nostro Comune”.

I lavori hanno riguardato il 1° lotto del progetto, redatto dallo studio De Vita & Schulze di Firenze, e finanziato per 191.000 euro da risorse provenienti dalla casse comunali, da 109.000 euro dal bando Spazi attivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e da 87.000 euro del bando Città Murate della Regione Toscana.


Il progetto complessivo pensato dall’amministrazione comunale prevede anche un 2° e 3 ° lotto dei lavori che riguarderanno il restante tratto delle mura e del giardino e Cascina Pinucci, un antico edificio, o torre d’angolo, inglobato nel complesso monumentale.

La storia

Gli ultimi saccheggi perpetrati da Gian Galeazzo Visconti nel 1397, convinsero la Repubblica fiorentina a intervenire fortificando il borgo di Lastra, ubicato in posizione strategica all'intersezione di più rotte commerciali, e quello di Malmantile. I lavori, in parte diretti da Filippo Brunelleschi, non terminarono prima del 1426. Le mura di Lastra presentano un impianto a forma di quadrato irregolare, quasi completamente edificato in piano. La cinta difensiva racchiude una superficie di circa 4 ettari attraversata da due strade: l’antica Via Pisana, da est ad ovest, che conduce dalla porta Fiorentina alla porta Pisana, e un'altra direttrice che corre da nord a sud, fino al cosiddetto "portone di Baccio".
Il perimetro murale si presenta quasi ovunque assai irregolare e composto di materiali di diverso tipo; un tempo era intervallato da dieci torri, di cui oggi ne restano visibili solo sette. All'interno delle mura troviamo ancora oggi alcuni edifici degni di nota, come la chiesa della Misericordia, lo Spedale di Sant' Antonio, il tabernacolo del Podestà e il Palazzo del Podestà.

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