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Attualità martedì 08 settembre 2020 ore 19:04

Uno sconto Covid per suolo pubblico e insegne

Palazzo Vecchio ha approvato una delibera che sarà sottoposta al Consiglio comunale, nel testo sconti per le attività colpite dalla crisi economica



FIRENZE — Cancellazione da marzo fino a dicembre della tassa sul suolo pubblico per gli ambulanti non alimentari di tutta la città e per altre categorie provate dalla crisi, questo è stato deciso a Palazzo Vecchio con una delibera dell’assessore al bilancio che prevede un consistente taglio del canone di occupazione spazi ed aree pubbliche e introduce anche la riduzione del canone di installazione mezzi pubblicitari per il 2020.

La decisione sarà sottoposta al vaglio del Consiglio comunale, ed arriva dopo il rinvio della scadenza di tutte le tariffe comunali. Adesso Palazzo Vecchio stabilisce nuove riduzioni sulle tasse in aiuto alle attività più in sofferenza, per un risparmio complessivo di circa 7 milioni di euro per le attività .

Gli sconti in tariffa Cosap validi per il 2020, consistono per le attività di somministrazione: taglio del Cosap fino a dicembre (grazie anche agli interventi del governo con il dl rilancio e dl agosto), per le occupazioni di suolo pubblico degli ambulanti non alimentari di tutta la città, per i taxi, per i taxi merci e per gli alberghi che pagano gli stalli di sosta è previsto l’azzeramento da marzo (mese di inizio della crisi) a dicembre, la riduzione del Cosap per i chioschi come trippai e chioschi di fiori è da marzo a fine ottobre.

Inoltre è stata approvata anche la riduzione per la tassa su pubblicità e insegne, che nel 2020 viene ridotta del 25 per cento su base annua. Il taglio, per quanto il servizio non sia mai cessato nemmeno durante il lockdown, è in considerazione della minore circolazione delle persone e quindi del minor valore della pubblicità per le imprese che pagano il tributo.



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