Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:30 METEO:FIRENZE10°14°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
venerdì 09 dicembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Il video dello scambio in aeroporto tra Brittney Griner e Viktor But

Attualità martedì 19 gennaio 2021 ore 18:00

Parto ad alto rischio, salve mamma e bimba

Un impianto anomalo di placenta ha messo a rischio la vita di una mamma e della sua bambina. Cesareo d'urgenza al San Giovanni Di Dio



FIRENZE — L’intervento particolarmente complesso su un impianto anomalo della placenta, un caso cosiddetto di accretismo placentare, ha riguardato una donna alla 35esima settimana di gravidanza. La placenta aveva interessato tutto lo spessore della parete uterina.

Come in casi analoghi, anche l’intervento della scorsa settimana era stato programmato per eseguire un taglio cesareo complesso. 

Le gestanti con impianto anomalo della placenta, costituiscono una categoria di pazienti ad alto rischio per morbilità e mortalità materna e neonatale. La necessità di ricorrere ad un taglio cesareo e l’emorragia massiva si associano spesso, in questi casi, ad un elevato rischio di perdita dell’utero come chirurgia di salvataggio. Nel caso in questione, l’intervento si è concluso con ulteriore successo in quanto non è stato nemmeno necessario asportare l’utero.

Quello di sabato è stato l’undicesimo caso trattato con questa tecnica (primo caso a marzo 2017), che al San Giovanni di Dio, con la presenza di una sala ibrida chirurgica e radiologica, consente ai ginecologi di gestire in sicurezza casi complessi di emorragia post-partum e anomalie di impianto placentare. 

Lo sviluppo e la specializzazione su procedure chirurgiche, fanno del punto nascita del San Giovanni di Dio, l’unico ospedale in Azienda Toscana Centro ad adottare questa tecnica, confermandolo quale Centro Nascita ad elevata specificità per la gestione multidisciplinare dei difetti di impianto della placenta.

L'equipe che ha effettuato l'intervento è guidata da Paola Del Carlo, direttore di ginecologia e ostetricia, con i ginecologi Ennio Tiso e CristinaMalavolti, l’anestesista Elisabetta Peruzzi, le ostetriche Elena Cioli, Silvia Cappelletti e Eleonora Piccolo, l’infermiera di sala operatoria Alessia Brunetti, la neonatologa Beatrice Gambi, il radiologo Claudio Raspanti, il tecnico di radiologia, Luigi Lo Vecchio e l’urologo Roberto Giacomobono.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Sono stati degli operai a fare il macabro ritrovamento avvisando le forze dell'ordine. Oltre al teschio anche altri resti. Indaga la polizia
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca