Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:54 METEO:FIRENZE11°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 27 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quirinale, il «quasi» conclave nel ristorante di Roma con Orlando, Provenzano, Ronzulli, Tajani e Cesa

Cronaca sabato 01 aprile 2017 ore 13:40

Casa sequestrata, ma è un pesce d'aprile

Sorpresa e preoccupazione dei residenti che sulla porta di casa hanno trovato un avviso della 'pulizia' municipale. Stesso scherzo anche a Prato



FIRENZE — Quella 'U' al posto della 'O' di 'pulizia municipale' non è stata notata subito. A preoccupare è stato piuttosto il messaggio contenuto nell'avviso riportato nel cartello affisso sul complesso immobiliare di via del Ponte di Mezzo: un falso avviso di sequestro preventivo del palazzo da parte del Comune di Firenze e della “Pulizia” Municipale sulla base di una fantomatica “circolare comunale” dell’Amministrazione di Lampedusa sul “ricollocamento dei profughi come Direttiva Europea 6969 del 31/03/2017 in vigore dal 01/04/2017. 

L'assessore comunale alla sicurezza urbana ha bollato l'episodio come "uno scherzo di pessimo gusto. Nessun sequestro né tantomeno nessun obbligo di accoglienza per i richiedenti asilo”. 

La disposizione riportata sul cartello, spiega in una nota il Comune, che di fatto consisterebbe nella requisizione dell’immobile con l’intimazione al proprietario di trovare e individuare “almeno un locale nella magione atto ad ospitare numero 2 rifugiati politici provenienti dall’Africa Settentrionale e metta a loro disposizione l’uso esclusivo di bagno e cucina”. E “in alternativa per il dissequestro dell’immobile è ammesso il pagamento in misura ridotta di sanzione pecuniaria pari a € 516 che confluiscano nel Fondo Europeo per i rifugiati politici”. Sanzione che raddoppia nel caso in cui il pagamento venga effettuato oltre le 24 ore successive “come citato dal nuovo regolamento nazionale del 30/02/2017 governo Gentilone”. 

Solo in fondo al cartello l’indicazione di chi ha stampato il cartello: “Tipografia Da què Grulli sempre più Grulli”. 

“Si tratta di un gesto irresponsabile verso anziani e cittadini che possono fraintendere e non notare i piccoli dettagli rivelatori del fatto che è uno scherzo da 1° di aprile – ha quindi detto l’assessore Gianassi – faremo verifiche per individuare i responsabili”.

Lo stesso scherzo si è ripetuto anche a Prato. In questo caso, al posto del simbolo del Comune di Firenze c'era quello di Prato, sempre affiancato dalla scritta della 'pulizia municipale'. Ma il senso resta lo stesso. 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Terminata la realizzazione delle travi di fondazione con i pali posizionati in verticale, a seguire la realizzazione dell’armatura per i pilastri
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Lavoro

Attualità

Cronaca

Attualità