comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 26°36° 
Domani 24°35° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 13 agosto 2020
corriere tv
Frana a Valmalenco: detriti, fango e sassi caduti dalle pendici della montagna

Attualità lunedì 06 luglio 2020 ore 13:18

"Emorragia di personale a Palazzo Vecchio"

La Cgil Firenze ha effettuato una analisi dei dati su sette città italiane rilevando e denunciando una carenza di organico a Palazzo Vecchio



FIRENZE — La Fp Cgil sulla base del conto annuale dello Stato, che certifica rispetto ai comuni un decremento complessivo dell’occupazione del 18,02 per cento tra il 2009 e il 2018, passando da 396 mila addetti a 325 mila, ha analizzato l’andamento dell’occupazione relativa al personale degli uffici tecnici comunali di sette tra le maggiori città italiane, tra queste anche il capoluogo toscano. La carenza a Palazzo Vecchio raggiungerebbe il 49 per cento.

Dall’analisi condotta dal sindacato su Bari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma e Torino sarebbe emerso che "Negli uffici tecnici l’occupazione registra una carenza di personale, rispetto al fabbisogno previsto, pari al 24,07 per cento, mancano cioè per questi comuni 1.326 addetti su una dotazione di fabbisogno del personale pari a 5.509. Figure scomparse negli anni e che hanno avuto riflessi pesanti sulle funzioni svolte, in particolare l’attività progettuale quelle che più ne ha sofferto".

La Fp Cgil in merito alla discussione in atto sul Dl Semplificazioni e sulle norme sulle quali incidere relativamente agli appalti, ha commentato “Sbagliata la scelta di derogare dal codice degli appalti per far funzionare meglio il sistema produttivo quando la soluzione sarebbe quella di assumere personale tecnico e qualificato”.

La Fp Cgil ha aggiunto “Le semplificazioni sono fondamentali per rilanciare lo sviluppo ma devono essere accompagnate da un serio piano di riqualificazione e assunzione di personale pubblico. Ciò che conta di più sono le competenze tecniche, giuridiche ed economiche che oggi purtroppo, in molti casi, mancano. L’analisi dimostra infatti che nel corso di questi dieci anni nei comuni si è registrata una enorme emorragia di personale, in particolare negli uffici tecnici, fortemente indeboliti dal blocco del turn over del passato decennio, colpendo indistintamente tutte le pubbliche amministrazioni”.

Da qui la richiesta di nuove assunzioni “Oggi la lentezza delle stazioni appaltanti è principalmente giustificata da una carenza di professionalità che compromette l’efficacia degli interventi: questa è la ragione che ci induce a rivendicare nuove assunzioni soprattutto su settori strategici che potrebbero contribuire al rilancio del paese. Immaginare, come fanno in molti in questi giorni, che il sistema produttivo funzioni meglio derogando dal codice degli appalti è una strada sbagliata”.

Nel dettaglio delle sette città: Bari ha una carenza di personale tecnico rispetto al fabbisogno del -27,72%, Firenze del -48,98%, Genova del -10,09%, Milano del -14,56%, Napoli del -32,38%, Roma del -5,51% e, infine, Torino del -32,69%. Il totale di queste sette città campione registra un personale in servizio di 4.183 e una carenza di 1.326. I dati sarebbero frutto di "Una mole di personale tecnico fuoriuscito nel corso degli ultimi 10 anni pari a 2.216, perdendo quindi in media il 34,63% degli addetti in questi settori e che diventa ancora più grave per provincia e città metropolitane".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca