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Attualità lunedì 09 agosto 2021 ore 10:06

Il giglio vintage divide i tifosi della Fiorentina

La tifoseria viola si è divisa sul giglio degli anni '80 riproposto sulle nuove maglie della Fiorentina per la stagione calcistica 2021 - 2022



FIRENZE — Gli anni '80 sono tornati di moda ma quel giglio spezzato, o "alabardato", riproposto sulle maglie della Fiorentina ha spaccato la tifoseria. Qualcuno si è commosso mentre altri si sono arrabbiati.

Tutto è rimasto confinato nella solita critica distruttiva caratteristica peculiare della città dei Guelfi e Ghibellini fino a quando non sono apparsi striscioni di protesta che annunciano battaglia. Uno striscione in particolare, firmato dalla tifoseria "unonoveduesei" ed affisso nei pressi dello stadio Artemio Franchi ha parlato di "rispetto" per la storia della Fiorentina.

Ma perché quel giglio, proprio quello di tutti i simboli della storia viola, fa così male? I tifosi lo hanno subito collegato alla stagione dell'addio di Roberto Baggio. Una stagione difficile e sofferta. Pensare che in un famoso poster, caro ai fiorentini, in cui si alternano tutti i gigli della squadra, quello alabardato è sempre stato visto con sospetto. Lo stesso simbolo ad altri tifosi ricorda il conte Flavio Pontello e la forza di un gruppo composto da grandi nomi presenti nella rosa, ad iniziare da Giancarlo Antognoni, così come i successi mancati per un soffio. 

Chissà se l'attuale patron Rocco Commisso era a conoscenza di questo particolare rapporto affettivo di amore ed odio.

Solitamente la presentazione delle nuove maglie si consuma a suon di sfottò sui colori, con la preferenza che cade su una delle tre divise di gara. C'è stata persino una stagione, quella di Batistuta, Toldo e Rui Costa in cui a piacere era stata anche la tuta per l'allenamento. Stavolta al centro della disputa è finito il giglio, il simbolo più amato.

Eppure la presentazione scenografica è geniale: maglie appese a mollette di legno e stese al sole o sparpagliate ad avvolgere un vecchio flipper. Non è bastato perché l'occhio è caduto su quel particolare che ha riaperto vecchie ferite.

Nel momento in cui gli anni '80 ritornano di moda: dai vestiti alle pubblicità, dai prodotti di consumo ai primi videogiochi, fino alla musica ed alle trasmissioni tv sembrava essere veramente difficile trovare qualcosa da non ricordare con affetto. Firenze ci è riuscita.

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