Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:30 METEO:FIRENZE16°30°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 17 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Conte e la crisi elettorale dei Cinquestelle. Ma che c’entra il governo Draghi?

Attualità giovedì 08 giugno 2023 ore 10:01

​Il Bus’Orto, un sogno una visione per l’ambiente

Il Bus’Orto con le torri e le piantine coltivate in verticale con la tecnologia aeroponica è parcheggiato al Capolinea della linea 1B in via Boccaccio



FIRENZE — L’iniziativa del Cral Ataf di Firenze con la Sezione Orti Urbani Sociali, si occupa di sviluppare progetti di agricoltura sociale sostenibile ed ha come scopo la sensibilizzazione ambientale, lo scambio sociale, la crescita sostenibile, la qualità degli alimenti e la conoscenza di nuove tecnologie che in Europa attualmente inseriscono nella didattica delle scuole e lo scopo è di poterla inserire anche nelle nostre.

Ogni mattina fino al 22 giugno come esempio di agricoltura sociale sostenibile il "Bussino" potrà essere visitato dai cittadini e dai partecipanti del percorso della Via degli Dei che si conclude in questo angolo meraviglioso all'imbocco della curva che porta a San Domenico costeggiata dal Mugnone.

Con la tecnologia di coltivazione aeroponica si parla di riduzione di utilizzo di acqua del 98%, riduzione di fertilizzanti del 60%, nessun utilizzo di pesticidi, riduzione di emissioni di CO2 del 50% e inoltre il tutto a Km Zero.

Questa visione è stata portata nel nostro territorio dall’ Architetto Massimiliano Leoncini ideatore e promotore. Parliamone con lui:

“Io sono Architetto e il mio lavoro è quello di redigere i progetti e trovare finanziamenti per la realizzazione di progetti i cui utenti finali sono i ragazzi svantaggiati.

Abbiamo iniziato nel 2018 quando stavo ancora a Bruxelles. Abitando là ho visto di persona le loro abitazioni dove già vengono predisposte le serre con queste torri. I cittadini possono produrre ed anche vendere la loro produzione da hobbista ma qua in Italia ovviamente non vi sono le medesime normative e per ora non è possibile. Esistono anche realtà di fattorie gestite da ragazzi disabili dove vendono prodotti, vendono piantine ecc.. (ogni torre produce 20/25 kg di verdure) Dunque inserimento socioterapeutico e anche attività propria.

A me è piaciuto moltissimo questo modello.

Nel nostro territorio la prima installazione è stata realizzata a Pelago insieme ai ragazzi svantaggiati dal punto di vista sociale e con la collaborazione di giovani universitari e anziani ortisti. Un vero e proprio gruppo di integrazione intergenerazionale.

Si passa poi al 2021 alla Rufina dove grazie all’accordo con il Cral Ataf e il Comune di Rufina e il finanziamento della Regione Toscana iniziano le prime installazioni.

Nel 2022 sono stati organizzati i Centri estivi gratuiti proprio alla Rufina presso la splendida location di Villa Reale, spazio concesso dal Comune, dove è stato sperimentato per la prima volta questo ciclo di produzione con le torri contenenti le piantine nella serra restaurata, 2 pannelli solari e tutto il necessario per ospitare i ragazzi con disturbi di apprendimento.

Prosegue poi un nuovo progetto ancora in corso con coinvolgimento dell’ Unione Comuni Valdarno Valdisieve, la Società della salute Fiorentina sud est e tre aziende agricole di cui una già fattoria didattica, progetto che impegnerà tutti fino al prossimo novembre e si concluderà con la produzione dell’olio sempre a Villa Reale.

Lo scopo principale è quello di insegnare una pratica facile e poco faticosa e in questi progetti coinvolgiamo anche le imprese agricole che eventualmente un domani potrebbero prendere i ragazzi che sono stati formati.

Da Architetto inoltre vedo la possibilità di riqualificare molti spazi abbandonati nelle periferie della città e con queste nuove colture rigenerarli e renderli utili per la società”

Non ci resta che augurarvi buona fortuna per il vostro progetto e il diffondersi di questa visione. Certamente il "Bussino" ha destato l’interesse dei residenti della zona de Le Cure e San Domenico. Fatevi una passeggiata lungo il Mugnone e lo troverete anche voi.

Chiara Lam Nang
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno