Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:45 METEO:FIRENZE14°26°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 10 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Treviso, incidente deltaplano: il video della tragedia

Attualità lunedì 22 febbraio 2021 ore 08:45

Sea Shepard contro il bracconaggio delle anguille

Una rappresentante toscana della ONLUS Sea Shepard ospite a "Geo" spiega come prevenire l’estinzione delle anguille.



FIRENZE — Il singolare ciclo vitale delle anguille - ha spiegato la rappresentante fiorentina della Sea Shepard in collegamento con il naturalista e conduttore di Geo, Emanuele Biggi, in onda tutti i giorni su Rai3 - ha inizio nel Mar dei Sargassi per poi giungere nei nostri mari dove continua la loro crescita e purtroppo anche la loro decimazione per bracconaggio. Questi pesci, oggetto di studio anche per Freud, non riescono quindi a raggiungere la fase riproduttiva del loro ciclo vitale che invece si compirebbe nel ritorno al luogo di nascita, dove avvengono gli accoppiamenti e senza un intervento protettivo sono destinati all’estinzione.

A dirlo è la L'Unione internazionale per la conservazione della natura, meglio conosciuta con la sigla inglese IUCN (International Union for the Conservation of Nature), è una organizzazione non governativa (ONG) internazionale con sede in Svizzera, autorevole istituzione scientifica che punta il dito contro Il sovrasfruttamento ittico, l'inquinamento, il cambiamento climatico, gli sbarramenti artificiali nei corsi d'acqua e, non ultimo, il bracconaggio di novellame. Queste le cause per cui questa specie e non solo, è stata inserita dal 2009 nella Lista Rossa della IUCN e classificata come a rischio critico: la diminuzione sensibile di esemplari di questa specie dal 1978 a oggi, conta una perdita del 99,9%.

La ONLUS Sea Shepard è organizzazione internazionale senza fini di lucro la cui missione è quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie, sta mettendo in campo anche in Toscana interventi in collaborazione con le forze dell’ordine per la salvaguardia dell’anguilla. Da più di sette anni va avanti un lavoro di documentazione fornita a Carabinieri Forestali e Guardia Costiera che hanno poi proceduto con interventi mirati al blocco di attività illecite.

Elisa Cosci
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Gli abitanti del quartiere hanno trovato diversi specchietti della automobili in sosta divelti dalle fiancate ed abbandonati sul marciapiede
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Salvatore Calleri

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità