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Cronaca Martedì 27 Gennaio 2026 ore 11:30

Furti nelle scuole, via pc e tablet per 500mila euro

Così era stipata la refurtiva
Così era stipata la refurtiva

I carabinieri hanno scoperto il presunto autore dei raid avvenuti tra le province di Pistoia e Firenze. Recuperati oltre 450 dispositivi informatici



MONSUMMANO TERME — Quello commesso a Monsummano Terme è stato il furto di troppo, quello che ha portato fino a lui i carabinieri della stazione locale che sono stati in grado di ricollegarlo a tutta una serie di altri raid all'interno delle scuole delle province di Pistoia e Firenze per un bottino di oltre 450 fra pc e tablet e altro materiale informatico. Valore: mezzo milione di euro.

Le incursioni negli istituti avevano sempre per obiettivo principale il materiale informatico. L’indagine ha preso il via dopo quella avvenuta nella scuola primaria Donati di Monsummano Terme, parte dell’istituto comprensivo statale Walter Iozzelli. Era la notte del 13 Dicembre scorso quando ignoti si introdussero nel plesso scolastico forzando una porta secondaria e asportando numerose apparecchiature informatiche utilizzate per la didattica. 

Coordinati dalla procura pistoiese, i carabinieri hanno iniziato ad indagare. Tramite l'esame delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza comunali e privati della zona, sono riusciti a ricostruire i movimenti dell’autore del furto e ad individuarne l’auto. L'incrocio dei dati ha fatto il resto, ed ecco i militari arrivare ad identificare un uomo di 65 anni residente nella piana fiorentina che alla fine è stato denunciato in stato di libertà.

Ma c'era da scovare la refurtiva

I carabinieri, però, erano decisi a ritrovare il bottino, tutto materiale didattico destinato agli alunni. E allora, esplorando le banche dati, sono riusciti a risalire a un immobile non direttamente riconducibile all’indagato, nel quale si ipotizzava fosse stata occultata la refurtiva. 

E' scattata la perquisizione, nel corso della quale i militari dell'Arma hanno trovato e sequestrato oltre 250 computer, circa 200 tablet e numeroso altro materiale informatico, tutto risultato provento di più furti commessi ai danni di diversi istituti scolastici a partire dal 2024. Il valore complessivo del materiale recuperato è stato stimato in oltre 500mila euro.

Tra le scuole colpite, oltre a quella di Monsummano Terme, ci sono la primaria Marconi di Scandicci, la Scuola ABC per stranieri Paci di Firenze, l’Istituto tecnico tecnologico statale Silvano Fedi di Pistoia, l’Istituto comprensivo statale Margherita Hack e il liceo Agnoletti di Campi Bisenzio

Dopo il recupero dei dispositivi, è stata avviata la procedura per restituirli alle scuole e dunque alle attività degli studenti.


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