Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:19 METEO:FIRENZE21°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
martedì 19 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Elezioni comunali, il Pd ha vinto ma la battaglia per le Politiche sarà diversa

Attualità domenica 08 agosto 2021 ore 17:00

"No green pass? I giornalisti devono informare"

Sandro Bennucci
Sandro Bennucci

Il presidente di Ast Bennucci sulle manifestazioni di sabato: "Proteste fuori bersaglio, arrivate dopo inquietanti episodi e minacce di morte"



FIRENZE — Il presidente dell'Associazione Stampa Toscana Sandro Bennucci è intervenuto per commentare le proteste contro il green pass svoltesi a Firenze sabato.

Il sindacato dei giornalisti ha mostrato preoccupazione e ha condannato gli episodi di protesta contro i giornalisti, ribadendo che ognuno ha il diritto di esprimere le proprie opinioni, ma l’obiettivo della protesta non può, e non deve, "concentrarsi su coloro che hanno l’obbligo professionale, etico e deontologico di raccontare ciò che accade. E di dar conto di tutte le posizioni, inclusa quella dei manifestanti stessi". 

"Quando si paragona chi fa informazione ad un terrorista - hanno detto da Ast - significa che siamo vicini ad una situazione di allarme sociale, già vissuta in passato dai giornalisti, che hanno pagato tributi anche pesanti al proprio dovere di fedeltà al pluralismo".

Bennucci ha spiegato: “La protesta, infatti, non era rivolta solo contro La Nazione (sotto la cui sede i manifestanti si sono riuniti, ndr), ma contro tutti coloro che raccolgono e diffondono notizie. Ed è arrivata dopo altri inquietanti episodi, come l'aggressione al collega Saverio Tommasi di Fanpage, in piazza Signoria, e le minacce di morte a Controradio”

Bennucci ha espresso “solidarietà e vicinanza ai colleghi de La Nazione e a tutti i giornalisti impegnati ovunque nel duro, difficile e delicato lavoro di cronaca in questa fase della pandemia”.

“Siamo di fronte – ha concluso Bennucci – a proteste fuori bersaglio, perché non sono i giornalisti che firmano decreti e leggi. I cronisti riferiscono e illustrano i provvedimenti, assicurando ogni giorno pluralità d'informazione e di opinione, metodo che evidentemente non appartiene a coloro i quali gradiscono una sola ed unica narrazione: la loro. Anche per questo l’Associazione Stampa Toscana invita nuovamente le Istituzioni a garantire che il lavoro dei giornalisti venga svolto in sicurezza”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Vigili del fuoco al lavoro fino a notte fonda per domare l'incendio. Una persona assistita dal personale sanitario del 118
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

CORONAVIRUS