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Attualità Martedì 02 Giugno 2026 ore 11:40
È toscana la città con più multe da autovelox in Italia

Nel 2025 le sanzioni da dispositivi di misurazione elettronica della velocità hanno registrato una battuta d'arresto. Il record però parla toscano
FIRENZE — Con 19,7 milioni di euro di sanzioni, nel 2025 Firenze è la città italiana con il maggior incasso quanto a multe da autovelox. A incoronarla nel record di incassi è uno studio che il Codacons ha realizzato sulla base della rendicontazione che ogni anno i Comuni devono fornire al ministero dell'interno entro in 31 Maggio.
L'associazione dei consumatori si è concentrata sulle principali città, rilevando come l'anno scorso in generale i proventi delle multe da autovelox abbiano registrato una flessione media del -8,9%.
Il Codacons ha osservato 20 città italiane. A Firenze il gettito record di 19.718.931 euro corrisponde comunque a una diminuzione del -4,2% rispetto al 2024 quando le entrate per sanzioni da dispositivi di misurazione elettronica della velocità erano state di 20.584.334 euro.
La classifica nazionale vede alle spalle di Firenze il Comune di Bologna con 9,2 milioni di euro, in terza posizione Milano (6,9 milioni) seguita da Genova (4,8 milioni) e Palermo (4,2 milioni).
Fra le città che hanno visto un crollo verticale dei proventi da autovelox spicca Trieste (-94,4%), seguita da Bolzano (-84,2%) e Bari (-73%). Significativo anche il calo a Roma (-52%) e a Milano (-34,8%).
Sulla sponda opposta della classifica, Ancona è la città che registra una vera e propria impennata degli incassi da multe con autovelox, che nel 2025 sono più che raddoppiati passando da 855mila euro a 1,8 milioni (+116%), seguita da Genova (+54%) e Cagliari (+42%).
"Le novità in tema di autovelox introdotte nel 2025 non hanno fermato la pioggia di multe agli automobilisti", spiega il Codacons. "Il censimento che obbligava i Comuni a comunicare i dati sugli apparecchi, pena la nullità delle sanzioni - spiega l'associazione in una nota - è terminato solo a fine Novembre, e non ha avuto quindi impatto sui proventi degli enti locali per lo scorso anno".
"La riduzione delle entrate, semmai, è da attribuire da un lato alla regolamentazione degli autovelox scattata lo scorso 12 Giugno e che ha imposto regole più stringenti agli enti locali, dall’altro alle numerose sentenze della Cassazione che hanno bocciato le sanzioni elevate da apparecchi non omologati, portando molte amministrazioni a disattivare tali strumenti".
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