Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:00 METEO:FIRENZE21°28°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
Venerdì 21 Agosto 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Palio di Siena vince il Nicchio ma dopo il traguardo il violento incidente del fantino: il video choc
Palio di Siena vince il Nicchio ma dopo il traguardo il violento incidente del fantino: il video choc

Attualità Venerdì 21 Agosto 2026 ore 17:00

Scatta lo sciopero negli scali di Pisa e Firenze

Cub indice la protesta per quattro ore per tutti i dipendenti di Toscana Aeroporti, Gh Toscana e Consulta: "Lavoratori costretti al part-time"



PISA-FIRENZE — Tentativo di conciliazione fallito in Prefettura a Firenze e, per Cub Trasporti, scatta lo sciopero. La protesta, che si terrà il prossimo 13 Settembre dalle 11 alle 15, riguarderà gli aeroporti di Pisa e Firenze ed è estesa a tutti i dipendenti delle società che operano negli scali. Ovvero, Toscana Aeroporti, Gh Toscana e Consulta.

"L'obiettivo è tutelare il personale di tutte le società salvaguardandone la salute e la sicurezza, soprattutto in presenza di un microclima inadeguato - ha affermato Maurizio Barsella, della federazione provinciale di Firenze - e ancora, fermare l'introduzione di nuove tecnologie finalizzate solo a contrarre il personale, ad accrescere i carichi di lavoro stravolgendo i turni e le condizioni in cui si opera nei due scali".

Per Federico Giusti, della federazione pisana, sul banco degli imputati finisce soprattutto Toscana Aeroporti, la società che gestisce i due scali. "Da tempo si sottrae alle commissioni consiliari del Comune di Pisa - ha detto - lo ha fatto anche al tavolo prefettizio non spiegando la ragione per la quale lo scalo di Pisa riduca i voli ai minimi termini tra autunno e inverno, obbligando tanti lavoratori al part-time".

"In queste settimane i lavoratori alle dipendenze di Consulta hanno operato con pochi strumenti e mezzi di lavoro e sovente non pienamente funzionanti - ha aggiunto - se si vantano poi introiti e boom di passeggeri si dovrebbe anche investire per migliore la qualità del lavoro e dei servizi. Automatizzare il check in al Galilei è l'ulteriore scelta che va contro gli interessi dei lavoratori. La loro idea del traffico aereo è quella di una organizzazione con meno operai, tantissimi part-time e automatizzazione di processi e operazioni".

"Si conferma quanto abbiamo sempre saputo - hanno concluso Giusti e Barsella - ossia che la liberalizzazione del traffico aereo significa ridurre i salari, abbattere le tutele collettive, accrescere i carichi di lavoro applicando ove possibile contratti peggiorativi. Abbiamo lavorato per settimane in condizioni precarie: come minimo, visto il boom di passeggeri ,dovrebbero riconoscere a tutti il contratto full-time”


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Pretendeva un farmaco non prescritto. Ha scaraventato un'ombrelliera contro la vetrata e ha puntato un grosso frammento contro il sanitario
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità