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Attualità venerdì 23 gennaio 2015 ore 11:54

Merkel, Renzi e la 'benedizione' del David

Spettacolare scenografia per il presidente del consiglio italiano e la cancelliera tedesca. Merkel: "Il vertice a Firenze un'esperienza magnifica"



FIRENZE — La conferenza stampa congiunta Renzi-Merkel nella Galleria dell'Accademia è cominciata con qualche minuto di ritardo, sui palchetti allestiti sotto il David, probabilmente lo sfondo più bello del mondo per una conferenza stampa istituzionale.

Il premier, in abito scuro, ha preso la parola per primo. "Tutti i cambiamenti a livello europeo non devono fermare le riforme che i paesi stanno facendo - ha detto - L'italia sta facendo un piano di riforme straordinario, sta cambiando e non perchè ce lo chiede uno stato europeo ma perchè è giusto. Noi siamo l'Europa e ringrazio Angela per aver fatto di questo incontro una occasione di scambio di cultura".

"Abbiamo parlato dettagliatamente dell'agenda Renzi - ha dichiarato invece Angela Merkel, in giacca celeste - E' un percorso di riforme molto ambizioso. Si percepisce che non si fa questo perchè lo dice Bruxelles ma perchè è importante per i giovani e per creare lavoro. Ovviamente ci sono resistenze politiche ma auguro a te, Matteo, ogni successo e credo che queste riforme avranno presto effetto. Anche la riforma della pubblica amministrazione è importante. Ho parlato con imprenditori tedeschi e sono convinti che quello che stai mettendo in piedi avrà effetti positivi su lavoro e imprese".

La cancelliera tedesca ha ringraziato il premier per la visita a Firenze.

"Grazie per l'invito in questa città che ha influenzato tanto anche la tua carriera - ha detto Merkel - E' stata un'esperienza magnifica".

Quando Renzi ha ripreso la parola, ha ribadito che la legge elettorale e la riforma della pubblica amministrazione sono importanti ma, a suo avviso, ancora di più lo è la scuola. "Su questo non arretremo di un centimetro e anzi metteremo il turbo per accellerare il più possibile - ha assicurato il presidente del Consiglio - Per tutto il 2015 non guarderemo i sondaggi ma andremo dritti spediti. Sono sicuro che, in poche settimane, in pochi mesi, porteremo le riforme a compimento".

E infine, rivolgendosi ad Angela Merkel: "Sa cosa cosa disse Michelangelo quando realizzò questo capolavoro? Ho solo tolto il marmo in eccesso". "Anche l'Italia non ha bisogno di chissà cosa - ha concluso Renzi - Deve solo togliere quello che ha in eccesso".

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