comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:50 METEO:FIRENZE13°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 26 novembre 2020
corriere tv
Maradona, la lunghissima fila di tifosi in coda per la camera ardente

Attualità venerdì 30 ottobre 2020 ore 14:46

Al Papa il vangelo greco-latino curato da Betori

Consegnata a Papa Francesco la prima copia del Nuovo Testamento greco-latino-italiano. Curatori dell'opera Giuseppe Betori e Valdo Bertalot



FIRENZE — Papa Francesco ha ricevuto la prima copia del Nuovo Testamento greco-latino-italiano, a consegnarla sono stati i due curatori dell'opera il cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze e Valdo Bertalot, già responsabile della Società Biblica insieme al cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Mara La Posta, già responsabile della gestione informatica dei testi della Società Biblica e Christoph Roesel, Segretario generale della Deutsche Bibelgesellschaft. L’opera presenta il testo del Nuovo Testamento greco con a fronte quelli latino e italiano nelle loro edizioni autorevoli più recenti.

Il Nuovo Testamento greco-latino-italiano viene pubblicato dalla Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena della Conferenza Episcopale Italiana, in coincidenza con la Lettera Apostolica di Papa Francesco del 30 settembre 2020 ‘Scripturae Sacrae affectus’ dedicata a San Girolamo e scrive il Papa al ‘suo amore per la Sacra Scrittura trasmesso attraverso la sua vita e le sue opere, quale infaticabile studioso, traduttore, esegeta, profondo conoscitore e appassionato divulgatore della Sacra Scrittura’.

"Il Nuovo Testamento greco-latino-italiano che Le presentiamo nel XVI centenario della morte di San Girolamo, è un omaggio di Chiese cristiane alla memoria dell’autore della Vulgata, traduzione che per secoli ha significato tanto per la crescita dei credenti nella fede - ha detto Betori al Santo Padre. - Le presentiamo questo strumento al servizio della Parola e ci auguriamo che possa essere un mezzo per far crescere la conoscenza di Cristo, memori del monito di San Girolamo “Ignoratio Scripturarum ignoratio Christi est”, perché, come da Lei auspicato, «ciascuno diventi capace di aprire il libro sacro e di trarne i frutti inestimabili di sapienza, di speranza e di vita» (Scripturae Sacrae affectus)".

Alla realizzazione del libro hanno collaborato la Santa Sede e la Conferenza Episcopale Italiana, permettendo di poter riprodurre rispettivamente il testo della Nova Vulgata nell’edizione del 1986 e quello della traduzione italiana per l’uso liturgico della Chiesa cattolica italiana del 2008, ma soprattutto la Deutsche Bibelgesellschaft, che ha concesso il testo del Greek New Testament, 5a edizione, opera di studiosi di varie Chiese. Per questo la prefazione del libro oltre al cardinale Betori è firmata dalla Presidente della Deutsche Bibelgesellschaft, Pastora Dott.ssa Annette Kurschus, Vice-presidente del Consiglio della Chiesa Evangelica di Germania e Praeses della Chiesa Evangelica di Westfalia, e il card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

L’opera si propone come un sussidio allo studio del Nuovo Testamento, per un immediato approccio al testo originario, nella forma oggi condivisa dagli studiosi di critica testuale e riferimento per le traduzioni in tutte le lingue del mondo, posto a confronto con le due traduzioni in latino e italiano, un aiuto per lo studio, ma anche per la lectio divina, nonché un supporto a traduzioni bibliche del testo sacro in altre lingue.



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Attualità