QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 11°23° 
Domani 11°22° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
venerdì 20 settembre 2019

Attualità giovedì 06 settembre 2018 ore 15:40

In provincia di Firenze 2.120 migranti

Il prefetto Laura Lega ha incontrato i referenti dei centri che ospitano i richiedenti asilo. Arrivi in costante diminuzione. Ispezioni intensificate



FIRENZE — Il punto sul sistema di accoglienza e il rispetto delle convenzioni sottoscritte con la prefettura sono i temi trattati nella riunione di lavoro che si è tenuta a Palazzo Medici Riccardi, presieduta dal prefetto Laura Lega. Presenti i gestori dei centri di accoglienza operanti sul territorio provinciale fiorentino.

"Conoscere personalmente il mondo del privato sociale che in questi anni ha lavorato a fianco della prefettura è il motivo che mi ha spinto a convocare l’incontro di oggi - ha esordito il prefetto - Il modello di accoglienza diffusa si è rivelato efficace, ha garantito una distribuzione equa e sostenibile in tutti i Comuni e grazie alla collaborazione con gli enti locali e la Regione abbiamo un sistema positivo ed efficiente”. 

Ad oggi nelle strutture del territorio si contano 2120 presenze e si registra un decremento costante di arrivi. 

“Ora che siamo fuori dalla fase emergenziale intendo iniziare una stagione nuova che ci impone un sistema di accoglienza dagli standard molto elevati, per conseguire i quali è necessario apportare tutti gli aggiustamenti necessari perché il sistema funzioni al meglio” ha detto il prefetto, invitando i gestori a svolgere un ruolo sempre più attivo e improntato al massimo rigore, ad osservare puntualmente gli obblighi contrattuali imposti dalle convenzioni e le linee guida della prefettura. Lega ha spiegato che saranno intensificate le ispezioni improvvise, a tappeto, condotte dal personale della prefettura e delle Asl, dalle forze di polizia e dai vigili del fuoco, dando la massima attenzione alle modalità di erogazione dei servizi e alle condizioni strutturali e ambientali per garantire sicurezza e incolumità sia degli ospiti che degli operatori.

Parallelamente, il prefetto ha sollecitato gli enti gestori a concorrere, con la prefettura, nel garantire da parte dei richiedenti asilo il massimo rispetto delle norme all’interno e all’esterno dei centri. A questo riguardo, dovranno essere effettuate verifiche rigorose sul rispetto da parte degli ospiti dell’orario di rientro serale e sulla permanenza dei presupposti di legge necessari per l’accoglienza, come lo stato di indigenza.

Infine, per favorire l'integrazione e la presenza attiva sul territorio degli immigrati, il prefetto ha annunciato l’intenzione di incentivare il loro impiego nei lavori di pubblica utilità. “Un’attività di volontariato a titolo gratuito che consente di raggiungere due finalità importanti: da un lato al migrante permette di sentirsi impegnato e meglio inserito nella comunità, dall’altro alla collettività di percepire lo straniero non come un corpo estraneo, ma come una persona positivamente integrata nel territorio - ha concluso il prefetto -. Vi chiederò uno slancio su questo per costruire nuovi progetti. Disporremo un protocollo e vi chiederemo di aderire per stimolare i migranti con una serie di incentivi sui quali vi invito a riflettere”.



Tag

«Rilanciamo il turismo con le donne in vetrina», la proposta del consigliere regionale leghista toscano che indigna

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità