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Residenti contro lo spaccio, cresce la protesta

Dopo i manifesti apparsi a Rifredi si sono aggiunti quelli di San Jacopino e sui social altri quartieri sono pronti a sposare l'iniziativa

La protesta contro lo spaccio di droga per le strade di Firenze si è allargata in poche ore da Rifredi a San Jacopino. "Basta spaccio" e "Basta spaccio e degrado" sono i manifesti apparsi nelle ultime ore su edifici, pali dell'illuminazione e fermate del capoluogo toscano.

Nelle ultime ore la notizia della rivolta pacifica dei residenti di Rifredi che hanno tappezzato le strade di manifesti contro lo spaccio è rimbalzata sui social ed altri comitati Cittadini hanno deciso di intraprendere la stessa forma di protesta.

A San Jacopino Salvatore Sibilla, portavoce del Comitato Fiorentino, ha reso noto di avere iniziato l'affissione dei manifesti "Abbiamo iniziato l'affissione da San Jacopino a piazza Puccini, via Doni, via Toselli, via Maragliano e zone limitrofe - ha spiegato Sibilla - ed ho già preso contatti con altri comitati per portare avanti questa forma di protesta e far capire che i cittadini non sono indifferenti ma hanno ben presente il problema ed al tempo stesso lanciare un appello per maggiore presenza di controlli".

La protesta dei residenti di Rifredi, accompagnata da una serie di segnalazioni indirizzate in via Zara, ha portato il questore ad intensificare i controlli nella zona specifica e nelle piazze dello spaccio dove sono stati messi a segno alcuni fermi di cittadini stranieri colti in flagranza a vendere cocaina ed eroina.