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Un asse con Pitti per comprare la Leopolda

Il sindaco Nardella ha ribadito l'intenzione di acquistare l'ex stazione ferroviaria e ha trovato una sponda nel numero uno di Pitti Immagine

Un asset strategico. Così il sindaco di Firenze Dario Nardella ha definito l'ex stazione di Porta al Prato, messa in vendita da Ferrovie dello Stato.

Una struttura per la quale Palazzo Vecchio è pronto a sborsare i 7,2 milioni di euro che sono la base d'asta per la gara che andrà a concludersi l'11 gennaio prossimo.

Per farlo, però, è necessario preparare un progetto appetibile, corredato da un'offerta significativa. Per questo il sindaco ha accolto con favore la sponda arrivata dall'amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleoni.

"Noi siamo a disposizione per sostenere il Comune - ha detto Napoleone - la gara termina l'11, dunque bisogna vedere cosa si riesce a mettere in piedi da oggi a quella data".

Gara che assicura Nardella sarà aperta a tutti.

"Ho dato mandato agli uffici - ha spiegato il primo cittadino - di costruire una procedura che sia trasparente, rispettosa di ogni elemento normativo per coinvolgere eventuali soggetti terzi privati".

Nella testa di Nardella, invece, il futuro dell'ex stazione è già scritto.

"L'obiettivo per il Comune di Firenze - ha detto -, è di acquisire, nel proprio patrimonio, un asset strategico per tutto ciò che riguarda la strategia di promozione congressuale, turistica e culturale della nostra città".