Nella stagione estiva 2026, in Toscana si sono registrati 13 casi di contagio da West Nile Virus fra Arezzo (9), Firenze (1) e Grosseto (3) dove i pazienti sono stati diagnosticati nel breve arco di tempo fra il 19 e il 26 Agosto: a mappare la diffusione della malattia è l'Istituto superiore di sanità (Iss) nell'ultimo bollettino di monitoraggio dedicato al virus trasmesso da zanzare e uccelli selvatici, isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda.
La Toscana non risulta fra le regioni più colpite, basti pensare che la Lombardia ha censito 114 contagi.
Tuttavia la guardia non si può abbassare, dal momento che quella di Grosseto è una delle 6 province italiane con casi registrati per la prima volta nella stagione 2026 durante l'ultima settimana.
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I casi toscani hanno dato esito a sintomatologie differenti. Cinque sono quelli neuro-invasivi (1 ad Arezzo, 1 a Firenze e i 3 a Grosseto), mentre altri 8 pazienti (Arezzo) hanno accusato febbre.
Complessivamente, in Italia ci sono 432 casi confermati di infezione da West Nile Virus nell’uomo (312 nel report del 19 Agosto), di cui 223 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (di cui 3 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia e 1 Belgio), 63 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 144 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso) e 2 casi con altri sintomi.
Tra i casi confermati sono stati notificati 17 decessi (di cui uno in un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive fin ora segnalate e confermate, è pari al 7,2% (nello stesso periodo del 2025 era 13,9%).