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Povertà e acqua talloni d'Achille verso l'Agenda 2030

Rispetto alla marcia verso gli obiettivi fissati, di questo passo la Toscana centrerebbe solo un parametro su 3. Buona la performance di Firenze

Sono specialmente povertà e acqua a frenare lo slancio toscano verso il perseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030. Specialmente, ma non solo perché la situazione appare peggiorata anche per agricoltura ed alimentazione, servizi igienico-sanitari, disuguaglianze, vita sulla terragiustizia e istituzioni

"Se i trend di breve periodo (ultimi 3-5 anni) dovessero essere confermati nei prossimi anni, la regione Toscana raggiungerebbe il 31% degli obiettivi": parola di Ars, l'Agenzia regionale di sanità che nei giorni scorsi ha diffuso l'analisi sul sesto Rapporto Territori Asvis (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) presentato a Roma e che raccoglie dati registrati fra i 2018 e il 2024.

Complessivamente non tutto va male: "La Toscana ha fatto dei miglioramenti negli obiettivi riguardanti l’istruzione, la parità di genere, l’energia, lavoro e crescita economica, consumo e produzione responsabile".

E però non basta, come sintetizzato nel grafico che riportiamo qui di seguito e che evidenzia tra l'altro come la performance della sola Firenze sia tutto sommato migliore rispetto alla media dell'intero territorio regionale:

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Le luci

Come detto, non è tutto nero. Per la parità di genere, infatti, ecco che arriva al 35% la quota di donne nel Consiglio regionale, mentre migliora il gender pay gap (il rapporto tra la retribuzione femminile e maschile aumenta di 4,7 punti percentuali).

Ancora: "Aumenta la raccolta differenziata dei rifiuti urbani (+30%) e diminuisce la produzione di rifiuti urbani pro-capite (-84,6 chili per abitante). In lieve miglioramento anche l’area dell’istruzione, infatti aumentano le persone coinvolte nella formazione continua (+2,7% tra il 2018 e il 2023), ma diminuiscono le persone che leggono (-13,9%)", danno conto gli esperti. 

Altri dati positivi sono la diminuzione delle quote di part-time involontario sul totale degli occupati (-3,2%), dei Neet (-5,0%) e della mancata partecipazione al lavoro (-5,3%).

Nel campo della salute si mantiene una certa stabilità, con l’aumento dell’indice di vecchiaia e nel campo degli stili di vita brilla il calo dei fumatori (-3,6%).

Le ombre

"Bandiera nera invece - recita l'analisi Ars - nel campo della povertà, dell’agricoltura e alimentazione, dell’acqua, nelle disuguaglianze, la vita sulla terra e la giustizia e le istituzioni". Ecco i parametri su cui la Toscana appare in affanno per come sono espressi nella pagina dell'Agenzia regionale di sanità: