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Pnrr, procedure snellite per 41 opere strategiche

Una legge regionale ha consentito di effettuare per tempo le variazioni urbanistiche. Investimenti per 450 milioni di euro. I territori interessati

Foto di repertorio

Edilizia sanitaria, infrastrutture, rigenerazione urbana: sono 41 le opere pubbliche ritenute strategiche ed inserite nel Pnrr e nel Pnc salvate dall’applicazione della legge regionale 12/2022, che prevede procedure più snelle per le variazioni urbanistiche legate ad interventi inseriti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza o nel Piano nazionale degli investimenti complementari. 

Gli interventi previsti hanno un valore di oltre 450 milioni di euro e interessano territori un po' ovunque in Toscana: “Questi investimenti molto attesi – spiegano il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni - con procedure ordinarie avrebbero potuto superare i termini stringenti per la realizzazione delle opere, fissati dai Piani al 2026". 

E allora via: si procede. Il monitoraggio al secondo semestre del 2025 della Conferenza dei servizi relativa alle opere Pnrr e Pnc elenca 41 opere che hanno beneficiato di questo percorso ‘facilitato’. Ecco l'elenco nel dettaglio territoriale.

Arezzo e provincia

Firenze e area metropolitana

Grosseto e provincia

Lucca e provincia

Massa

Provincia di Pisa

Prato e provincia

Pistoia

"La Regione Toscana - concludono Giani e Boni - ha mostrato lungimiranza e nella precedente legislatura, con una legge di iniziativa consiliare, ha semplificato i procedimenti relativi all’approvazione delle varianti agli strumenti della pianificazione territoriale, creando le condizioni per abbattere le tempistiche burocratiche senza diminuire il controllo su aspetti fondamentali come la sostenibilità o la sicurezza”.