La lotta agli incendi boschivi sbarca su App, con uno strumento sperimentale firmato Consorzio Lamma-Cnr pensato per gli operatori dell'antincendio boschivo in grado di fornire per qualsiasi punto della regione e anche senza connessione dati previsioni di vento, raffiche, temperatura, umidità e pioggia.
La nuova applicazione si chiama Aib-Wind, ed è stata presentata nei giorni scorsi in Regione come strumento di lavoro a supporto delle squadre e delle sale operative impegnate nella lotta agli incendi boschivi.
Basta selezionare un punto sulla mappa, acquisirlo mediante Gps oppure inserirne le coordinate per ottenere in pochi istanti, in forma tabellare e testuale, tutte le previsioni necessarie per le ore successive, così da poter pianificare al meglio gli interventi di contenimento e contrasto sui fronti di fiamma.
L'applicazione è stata presentata nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze dal presidente della Regione Eugenio Giani e dalla sindaca della Metrocittà Sara Funaro.
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Funzione anche in aree bianche
La funzione è particolarmente importante quando le squadre impegnate sul campo si trovano in aree prive di copertura dati. L’operatore di sala può ricevere via radio le coordinate, individuare il punto e ritrasmettere alla squadra i valori previsti. Inoltre, se aperta e aggiornata prima dell’uscita, l’applicazione può essere consultata direttamente sul dispositivo anche senza rete. In entrambi i casi offre un supporto immediato alla valutazione dell’evoluzione dell’incendio e alla sicurezza delle persone impegnate nelle operazioni.
L’applicazione, denominata “Aib-Wind – Meteo sul punto”, utilizza le previsioni prodotte dal modello meteorologico operativo Moloch del Consorzio Lamma-Cnr, con una risoluzione orizzontale di circa 1,5 chilometri. Per il punto selezionato restituisce i dati del nodo modellistico più vicino: direzione e velocità del vento, raffica massima, temperatura, umidità relativa e precipitazione oraria. Gli orizzonti disponibili sono 6, 12, 24, 48 e 72 ore; la previsione può essere scaricata o condivisa in formato testuale.
Dopo il primo accesso online e l’aggiornamento, l’app conserva sul dispositivo l’interfaccia, la cartografia e l’ultima corsa modellistica scaricata. In modalità offline è ancora possibile cambiare punto e orizzonte temporale e produrre il relativo file di testo. I dati, però, non si aggiornano finché non torna la connessione: occorre quindi verificare sempre data e ora della corsa utilizzata.
L’applicazione entra ora nella fase di sperimentazione operativa, che servirà a comprendere come integrare al meglio le informazioni visualizzate con le osservazioni sul posto, l’analisi meteorologica di sala e le valutazioni delle strutture.
"L'informazione deve correre più veloce del fuoco"
"Quando il fuoco corre, l’informazione deve correre ancora più velocemente", afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: "Questa app dimostra che l’innovazione pubblica può nascere dall’ascolto di chi opera sul territorio e trasformare in pochi giorni una necessità concreta in uno strumento utilizzabile. È questo il valore della collaborazione fra Regione, sistema antincendi boschivi, enti territoriali e Consorzio Lamma-Cnr: mettere conoscenza e tecnologia al servizio di chi protegge i nostri boschi e le nostre comunità".
“L'emergenza climatica l'abbiamo sentita letteralmente sulla pelle da in questa stagione estiva, da una parte per il caldo intenso e continuativo e, dall'altra, con rovesci dovuti al maltempo che producono danni speculari all'assenza troppo lunga di piogge – osserva Sara Funaro, sindaca della Città Metropolitana di Firenze –. Sollecitando politiche ambientali nazionali ed europee all'altezza di una risposta a quanto è accaduto anche sul nostro territorio in questi anni e, in particolare, quest'estate, non siamo stati a guardare e abbiamo sviluppato su scala regionale, metropolitana e comunale un modello di protezione civile e scelte nei trasporti e nella tutela e promozione del verde che stanno dando frutti. Abbiamo bisogno di tecnologie sempre più adeguate e questa applicazione va proprio nella giusta direzione".
"Per l’organizzazione regionale Aib la disponibilità tempestiva e condivisa delle informazioni è essenziale», sottolinea l'assessore regionale Leonardo Marras. "Questa applicazione si inserisce in una collaborazione che da anni portiamo avanti con il Consorzio Lamma nell’ambito delle attività di previsione delle condizioni di rischio e rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere più semplice e uniforme lo scambio dei dati meteorologici fra sale operative e personale sul campo. Si tratta di uno strumento che può essere particolarmente utile proprio nelle situazioni più complesse".
Per Leonardo Ermini, dirigente Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, "la App rende possibile disporre, per un punto preciso del territorio, delle previsioni di vento medio, raffiche, temperatura, umidità e pioggia in una forma così chiara da poter essere comunicata via radio a chi opera sul fronte, supportando il lavoro dell’analista Aib".
Anche Massimo Fratini, consigliere metropolitano delegato alla Protezione civile, ha espresso apprezzamento per la rapida messa a disposizione di questo strumento.
"Non abbiamo creato nuovi dati meteorologici: abbiamo accorciato la distanza fra il modello e l’operatore", osserva Francesco Meneguzzo, commissario straordinario del Consorzio Lamma-Cnr. "La vera innovazione è mettere il dato giusto, nel formato giusto, nelle mani giuste e nel momento in cui serve. Riccardo Mari, tecnologo del Cnr-Ibe operante presso il Consorzio Lamma-Cnr, ha trasformato l’esigenza degli operatori in un’applicazione funzionante. Adesso comincia la parte decisiva: provarla insieme ai tecnici impegnati nella previsione e nella lotta attiva agli incendi boschivi, raccogliere osservazioni e migliorarla in base all’uso reale".