Agosto è da sempre il mese più critico per le riserve ematiche ma "Il bisogno di sangue non va in vacanza". La presidente di Avis Toscana Claudia Firenze e il presidente della Regione Eugenio Giani lanciano il loro appello direttamente dal centro trasfusionale dell'ospedale Palagi, dove questa mattina si sono recati insieme per fare la loro donazione.
Un gesto simbolico per ricordare che la solidarietà non conosce pause estive e per invitare cittadine e cittadini a non rimandare la propria donazione prima di partire per le vacanze. “Ho voluto donare oggi insieme al presidente Giani proprio per lanciare un segnale forte - spiega Claudia Firenze -. Quello di agosto è il mese più delicato dell'anno per le scorte di sangue e plasma: le donazioni calano fisiologicamente, ma le esigenze degli ospedali restano identiche, se non superiori. Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni, dai trapianti agli interventi d'urgenza, fino alla produzione di farmaci salvavita ottenuti proprio dal plasma. Per questo il nostro invito è chiaro: prenotate la vostra donazione anche nei mesi più caldi, perché è proprio in questo periodo che può fare la differenza”.
“Fino ad oggi siamo riusciti a scongiurare situazioni di emergenza - hanno spiegato Claudia Firenze e Luigi Conte, presidente dell’Avis comunale di Firenze - grazie ad un lavoro corale che ha visto protagonisti il Centro regionale sangue, i centri trasfusionali, le strutture sanitarie e le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio. Un risultato di cui siamo orgogliosi, ma che non deve farci abbassare la guardia: la continuità delle donazioni resta la vera sfida di ogni estate”.
“Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi - ha detto il presidente Giani -. La risposta dei toscani non è mai mancata, ma ad agosto il calo fisiologico delle donazioni rischia di mettere in difficoltà i reparti e gli interventi programmati. Per questo siamo qui oggi: per ricordare a tutti l'importanza di prenotare una donazione proprio in questi mesi. Bastano pochi minuti per fare la differenza per un paziente in attesa di un intervento o di una trasfusione urgente”.
Anche quest'anno le sedi Avis di tutta la Toscana organizzano iniziative ed eventi di sensibilizzazione per tenere alta l'attenzione sul tema. Avis ricorda che è possibile donare in piena sicurezza anche durante le settimane più calde: i centri trasfusionali sono climatizzati e restano sempre aperti.
Come funziona la donazione
“Per donare - spiega Avis Toscana- occorre avere compiuto 18 anni, pesare almeno 50 kg ed essere in buona salute. A chi dona per la prima volta vengono effettuati controlli di idoneità, che si ripetono poi ad ogni donazione successiva, a tutela sia di chi dona sia di chi riceve. Si può scegliere il sangue intero oppure la plasmaferesi, la modalità con cui si dona in modo mirato il plasma o altri emocomponenti”.
“Da sfatare anche alcuni luoghi comuni: donare non indebolisce l'organismo e non comporta rischi, a patto di seguire poche semplici accortezze. Prima di presentarsi a donare è consigliata una colazione leggera, mentre successivamente è opportuno evitare sforzi fisici intensi ed è utile bere molta acqua. Donare è anche un'occasione utile per monitorare periodicamente il proprio stato di salute”.
“Per farlo - conclude Avis Toscana - è sempre consigliata la prenotazione. Ci si può presentare anche senza appuntamento, ma prenotare permette di ridurre i tempi d'attesa e, soprattutto, aiuta i centri a programmare meglio le raccolte, sapendo con precisione quali gruppi sanguigni servono e in quale momento”.