Attualità

Comunità energetiche per un futuro green

Il tema della sostenibilità e della transizione energetica al centro del convegno organizzato da Aidda. Giani: "Toscana pronta a fare la sua parte"

Le comunità energetiche come leva della sostenibilità. Questo il tema attorno al quale ruoterà il convegno “Le comunità energetiche per un futuro davvero green”, organizzato dall'Associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda (Aidda) in programma martedì 22 Settembre, dalle 16 alle 19 nella sede di Confindustria Toscana Centro e Costa, a Firenze. 

Il convegno sarà anche l’occasione per presentare il percorso della Fondazione Cer Italia, modello pubblico-privato che trasforma la transizione energetica in opportunità di sviluppo per i territori. L'incontro si aprirà con i saluti del presidente della Regione Eugenio Giani e del presidente di Confindustria Centro e Costa Lapo Baroncelli. Quindi interverranno la direttrice generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi, la presidente della Fondazione Cer Italia Silvia Chiassai Martini,  Stefano Sassone di Cisambiente, e Grazia Francescato, giornalista, già deputata e presidente di Wwf Italia.  A chiudere l'evento sarà l'intervento del presidente di Confindustria Toscana Fabrizio Bernini.

"Le Comunità energetiche rinnovabili - sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani - non sono solo uno strumento per rispondere al caro bollette, ma una vera leva strategica di competitività, sostenibilità e sicurezza. La Toscana crede in questo modello che mette al centro territori, cittadini e imprese. Inoltre l’integrazione tra pubblico e privato permette di trasformare la progettualità dei Comuni in iniziative realizzabili. La Toscana è pronta a fare la sua parte verso un futuro davvero green".

Un futuro green che è anche tra gli obiettivi di Aidda. "L’energia per le aziende può non essere solo un costo - sottolinea Gabriella Ciabattini, presidente della delegazione toscana dell'associazione- ma diventare una leva strategica e di competitività, in un processo virtuoso che coniuga sostenibilità economica e ambientale. Le imprese potranno generare e condividere energia pulita, con risparmi in bolletta e costi più stabili. Le imprenditrici possono fungere da facilitatrici, portando senso pratico e sbloccando i progetti sul territorio, con benefici ambientali legati alla riduzione della Co2”.

Silvia Chiassai Martini, presidente della Fondazione Cer Italia, ha sottolineato l'importanza del lavoro di quadra tra amministrazioni, aziende, cittadini e terzo settore nella produzione di energia pulita. "Il ruolo delle aziende è fondamentale - ha osservato- perché hanno superfici ampie, idonee per l’installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili, e possono trarre dalla transizione green un vantaggio economico importante per essere più competitive, aiutando allo stesso tempo i propri dipendenti e i cittadini a risparmiare. È quindi una collaborazione che può portare soltanto benefici, non solo in termini economici ed ambientali ma anche sociali”.