Infermiere aggredito da un paziente, coccio di vetro puntato alla gola: è successo verso le 13 di ieri al centro di salute mentale di Sesto Fiorentino dove una delle persone seguite si è presentata pretendendo un farmaco antidepressivo senza alcuna prescrizione. Naturalmente il medicinale gli è stato negato, ed è partita la furia.
L'uomo, noto per i suoi atteggiamenti aggressivi, ha imbracciato l'ombrelliera in ferro scaraventandola contro la vetrata d'ingresso. Poi ha raccolto un grosso frammento di vetro e lo ha puntato alla gola dell'infermiere di turno, il cui sangue freddo è stato determinante nell'evitare l'escalation negli attimi d'attesa dell'arrivo della polizia che poi ha posto fine all'episodio. Gli altri utenti, intanto, erano stati allontanati e messi in sicurezza.
La vicenda è stata portata alla luce dal coordinatore Fp Cgil dell'Usl Toscana Centro, Simone Baldacci, che parla di "tragedia sfiorata". E aggiunge: "Stiamo perdendo il conto degli episodi di violenza che stanno accadendo e,nessuno continua a fare sostanzialmente niente".
“Come Fp Cgil - ricorda ancora - abbiamo presentato da più di due anni a prefetto e Asl un piano antiviolenza che contiene 10 misure da adottare per prevenire e contenere il fenomeno dell’aggressioni. In tutto questo tempo nessuna di queste azioni è stata recepita, si continua con lo stancante giochino del rimpallo delle decisioni".