Un operaio di 48 anni ha perso la vita questa mattina in un infortunio rivelatosi mortale, avvenuto all'interno di un cantiere all'aperto a Sesto Fiorentino, in via Lucchese nella zona dell'Osmannoro.
Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore sarebbe stato intento a operare con un macchinario per il livellamento del calcestruzzo quando questo l'avrebbe colpito facendolo finire a terra.
Il 48enne è stato soccorso in condizioni disperate, ma la corsa d'urgenza verso l'ospedale è stata vana: è deceduto durante il trasferimento.
Oltre che dal 118, il luogo della tragedia è stato raggiunto dalla polizia con personale della squadra mobile e della Scientifica, dal magistrato di turno, dagli operatori del nucleo Asl di Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) e del dipartimento della prevenzione.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo istituzionale, sindacale e politico che come purtroppo ogni volta definiscono "inaccettabile" l'ennesima morte bianca. Però sul lavoro si continua a morire: nei primi 5 mesi del 2026 sono usciti senza più far ritorno a casa 20 lavoratori.