Cronaca

Incendio nel capannone delle ditte di pellami

Un'alta colonna di fumo si è levata dalla zona industriale alle porte di Firenze: è la seconda volta in due giorni. Appello a tener chiuse le finestre

Il capannone divorato dalle fiamme

Un incendio è divampato nelle prime ore di stamani al secondo piano di un sito industriale nella zona dell'Osmannoro alle porte di Firenze. Il fuoco si è sviluppato in un capannone di 5mila metri quadrati che a quel livello ospita due ditte di pellami, dentro un magazzino adibito a deposito, generando un'alta colonna di denso fumo nero visibile a chilometri di distanza. 

Dalla sindaca del capoluogo toscano, Sara Funaro, è arrivato via social un appello ai cittadini nella zona a "tenere chiuse le finestre e non esporsi ai fumi, a scopo precauzionale".

I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 8,20 in via Pratese con 3 squadre e altrettante autobotti, un carro aria, l'autoscala e altre risorse, mentre alla polizia locale era affidata la gestione della viabilità.

Per sicurezza è stata richiesta anche la presenza sia di un equipaggio sanitario del 118 che dei tecnici Arpat. "Dal rogo si è sviluppata una densa colonna di fumo nero che, sulla base delle condizioni meteorologiche rilevate, ha mantenuto inizialmente un andamento verticale per poi spostarsi lentamente nella direzione del vento prevalente - hanno spiegato dall'agenzia regionale - le eventuali ricadute di polveri sono ritenute prevalentemente circoscritte entro i primi 300 metri dal luogo del rogo, lungo la direttrice sud-sud-est. Le aree interessate sono prevalentemente occupate da attività produttive e commerciali su superfici pavimentate, mentre le prime aree coltivate si trovano a circa 700 metri dal luogo dell’incendio. Per questo motivo non è stata ravvisata la necessità di adottare ordinanze precauzionali riguardanti le coltivazioni alimentari né di effettuare campionamenti di vegetali o di altre matrici ambientali".

Si tratta del secondo episodio di questa natura in quella stessa zona nel giro di due giorni.