Fuggito da casa terrorizzato dal frastuono dei botti nella notte di Capodanno, Boss, un cane di grossa taglia è stato ritrovato mentre vagava disorientato lungo una strada statale in provincia di Forenze. Lo rende noto la Lav.
La sua famiglia, consapevole dei pericoli legati ai festeggiamenti di Capodanno, lo aveva preventivamente munito di Gps, strumento che ha agevolato in modo decisivo le ricerche.
"La squadra coordinata dall’Unità d’Emergenza - spiega l'associazione in una nota- si è immediatamente attivata e, ancor prima di raggiungere il punto indicato dal localizzatore, Boss è stato individuato vagante e disorientato lungo una strada statale, al buio. Il tratto era particolarmente pericoloso, caratterizzato da curve, scarsa illuminazione e traffico ad alta velocità. In assenza di un intervento tempestivo, il rischio che il cane venisse investito era molto elevato.
Boss è stato recuperato e messo in sicurezza sull’ambulanza veterinaria della Lav. Portato nella sede pratese dell'associazione, è stato raggiunto là dalla sua famiglia che lo ha riportato a casa sano e salvo.
L’Unità d’Emergenza Lav ha soccorso finora 8 animali, tutti riuniti con le rispettive famiglie, e ha ricevuto oltre 70 telefonate per segnalazioni. Anche oggi proseguono le ricerche degli animali ancora dispersi nelle zone di Firenze, Prato e Lucca.
"La storia di Boss - spiega l'associazione- è emblematica delle conseguenze dei botti di Capodanno: animali terrorizzati che fuggono e finiscono in situazioni di estremo pericolo. Un intervento che mostra come prevenzione, tecnologia e rapidità d’azione possano fare la differenza tra la vita e la morte".
A fronte delle 103mila firme raccolte già lo scorso anno, Lav chiede al Governo e al Parlamento "Di agire quanto prima con una Legge nazionale di divieto dei botti".