Attualità

Protesi mammarie, in Toscana nasce il registro

Via libera del Consiglio regionale all'istituzione del registro regionale degli impianti protesici. I chirurghi registreranno impianti e rimozioni

La Toscana ha il registro degli impianti protesici mammari: con 33 voti a favore, il Consiglio regionale della Toscana ha dato il via libera all'istituzione dello strumento adeguando la normativa relativa. 

Unanimità dell'assemblea toscana, dunque, sulla proposta di legge illustrata in aula dal presidente della commissione sanità Enrico Sostegni (Pd) e che è nata dall'esigenza di offrire solida base normativa al registro.

I registri regionali e provinciali esistenti in Italia vanno ad alimentare il registro nazionale. Gli operatori sanitari che effettuano interventi di impianto o rimozione di una protesi mammaria nelle strutture sanitarie operanti nelle Regioni già attive sono tenuti a registrare le procedure chirurgiche eseguite.

Prima di effettuare l’intervento chirurgico alla paziente viene somministrata la scheda informativa con consenso informato e informativa privacy per i registri regionali e per il registro nazionale.

“Con questo atto – ha detto Sostegni – si integra la disciplina del servizio sanitario regionale, che contiene l’elenco dei registri di rilevante interesse sanitario, inserendovi anche il registro regionale degli impianti protesici mammari e si aggiorna il testo con le recenti normative in materia di privacy”.