Cronaca

Decine di cani dispersi dopo i botti

Il preda al panico per gli scoppi si sono dati alla fuga facendo perdere le loro tracce. In campo l'unità d'emergenza Lav, oltre 50 chiamate

Uno degli interventi di soccorso della Lav

E' di sei cani ritrovati e oltre 50 ancora dispersi il bilancio a quattro zampe dell'unità d'emergenza Lav relativo alla notte di San Silvestro, quando gli scoppi hanno provocato la fuga degli animali atterriti ed evidentemente non all'interno di una casa, da cui non sarebbero probabilmente riusciti a scappare.

Tra Firenze, Prato e Lucca i volontari hanno ricevuto decine di chiamate, e ora sono pronti a proseguire nelle loro ricerche per soccorrere i cagnolini che ancora non si trovano.

"Come ogni anno, il primo Gennaio si apre con un bilancio di vittime e feriti causati dall’esplosione dei botti durante i festeggiamenti notturni. Per gli animali, familiari e selvatici, i rumori improvvisi e le luci intermittenti provocano paura intensa, reazioni incontrollate e tentativi di fuga che possono avere esiti anche drammatici", sottolinea una nota.

Fra le altre operazioni, a Prato un cane anziano e cieco si era perso e vagava nel centro della città di Prato, tre cani sono stati trovati in mezzo alla strada al buio e spaventati dai rumori dei botti.

"L'altra notte è stata tragica anche per gli esseri umani a causa dei botti esplosi nei festeggiamenti notturni". Lav già l'anno scorso ha raccolto 103mila firme per la campagna Basta Botti. Ora chiede un intervento normativo.