Attualità

Aeroporti, voli in ritardo per un guasto alla rete

I disagi hanno interessato diversi aeroporti italiani, tra cui Pisa e Firenze. Nel pomeriggio il graduale ritorno alla normalità

Un guasto alla rete di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo sull'intero territorio nazionale ha provocato, fino al pomeriggio di oggi, disagi in diversi aeroporti italiani. I problemi, iniziati la notte scorsa, hanno avuto ripercussioni anche negli scali di Pisa e Firenze, con ritardi su alcuni voli.

Secondo quanto riferito da Toscana Aeroporti, non sarebbero invece risultati problemi alle torri di controllo dei due aeroporti. Il rallentamento delle operazioni sarebbe quindi stato legato esclusivamente al guasto della rete dati.

Per motivi di sicurezza, dalle 6 di questa mattina Enav, in considerazione del progressivo aumento del traffico aereo e del persistere delle anomalie, aveva introdotto misure di regolazione dei flussi che, come spiegato dalla società in una nota, hanno comportato una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano. 

Nel pomeriggio, la stessa società ha annunciato il ripristino della piena funzionalità della rete primaria di trasmissione dati e il ritorno al 100% della capacità operativa di gestione del traffico aereo.

"I passeggeri coinvolti nei disagi aerei causati dalle anomalie alla rete di trasmissione hanno comunque diritto a rimborsi ed assistenza, come previsto dal Regolamento Ce 261/2004 – spiega RimborsoAlVolo - Anche in circostanze eccezionali come quella registrata in queste ore in Italia, se il volo viene cancellato o subisce un ritardo prolungato, la compagnia aerea ha l’obbligo di garantire assistenza ai passeggeri sottoforma di pasti e bevande, trasferimenti, eventuale pernotto in hotel, ecc. Nel caso in cui un volo sia stato cancellato a causa dei problemi tecnici, la compagnia aerea deve offrire la scelta tra: il rimborso del biglietto e, in caso di coincidenza, un volo di ritorno all'aeroporto di partenza non appena possibile; l'imbarco su un altro volo verso la destinazione finale non appena possibile, oppure l'imbarco su un altro volo in una data successiva"

“Non è prevista invece la compensazione pecuniaria fino a 600 euro a passeggero: trattandosi di un caso di forza maggiore, il ritardo o la cancellazione del volo non è imputabile alla responsabilità della compagnia aerea” - specifica Kathrin Cois, Direttore Generale di RimborsoAlVolo.

Ai problemi tecnici segnalati dall’Enav si aggiunge lo sciopero di 24 ore indetto per la giornata odierna dal personale Easyjet. Previste due fasce di garanzia dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.

"In questo caso  -spiega RimborsoAlVolo - trattandosi di uno sciopero indetto dal personale della compagnia aerea, i passeggeri hanno anche diritto alla compensazione pecuniaria da 250 a 600 euro, in caso di cancellazione del volo o quando i passeggeri raggiungano la destinazione finale con un ritardo all'arrivo pari o superiore alle 3 ore rispetto all'orario di arrivo previsto, come stabilito da una sentenza della Corte di Giustizia Europea".