Il tribunale del Riesame di Firenze, che si occupa di valutare se le misure urgenti adottate dal giudice per le indagini preliminari siano legittime e giustificate, ha confermato il sequestro di sette sezioni del carcere di Sollicciano. Ma, contestualmente, ha annullato il trasferimento dei circa 200 detenuti interessati in altre strutture.
Dunque, il provvedimento ha solo in parte accolto il ricorso del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia, che contestava la legittimità del decreto di sequestro, ritenendo non applicabile la normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro al carcere di Sollicciano e le disposizioni che imponevano il trasferimento dei detenuti secondo un calendario prestabilito.
Era stata la Procura di Firenze, a seguito dell'apertura di un'inchiesta, senza indagati per violazione del Testo Unico sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, a chiedere e ottenere il sequestro delle sette sezioni della struttura, in quanto ritenute non idonee dal punto di vista igienico-sanitario.