Cronaca

Scultura sradicata e gettata nell'Arno

"L'uomo comune" di Clet è stato recuperato ma manca la testa: "Offrirò una mia opera a chi sarà così gentile da ritrovarla e riportarmela"

Atto vandalico la notte scorsa a Firenze. Nel mirino "L'uomo comune" opera dell'artista francese Clet Abraham. La scultura, installata sul Ponte alle Grazie, è stata sradicata e gettata nel fiume Arno.

"L’arte costruisce, il vandalismo invece distrugge - scrive l'artista su Facebook- Stanotte è stato compiuto un atto vandalico: l’uomo comune è stato sradicato e buttato in Arno. Ma grazie ai canottieri la statua, purtroppo decapitata, è stata recuperata stamattina. Abbiamo perso la testa. Sarò grato e felice di offrire un'opera mia a chi sarà così gentile da ritrovarla e riportarmela".

Sul fatto è intervenuta anche l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, che ha parlato di “Un gesto grave e incivile che colpisce non solo un’opera d’arte, ma il patrimonio culturale e il senso civico della nostra comunità”.

“L’arte contemporanea – prosegue Manetti – rappresenta una forma di espressione libera e un elemento vitale del nostro spazio pubblico. Colpire un’opera significa colpire i valori di creatività, identità e partecipazione che essa incarna”. Infine, esprimendo piena solidarietà all’artista, l'assessora ha sottolineato l’importanza di “difendere e valorizzare l’arte in tutte le sue forme, contrastando con fermezza ogni atto di vandalismo e inciviltà”.