Moda in crisi ovunque, Toscana inclusa con le difficoltà che si abbattono anche sullo storico marchio Luisa Via Roma. Nell'ultimo anno e poco più, già 100 lavoratori hanno lasciato l'azienda tra dimissioni volontarie o incentivate. Gli altri 200 guardano con preoccupazione al loro futuro e chiedono certezze di prospettiva occupazionale.
Lo hanno fatto anche ieri, con uno sciopero che li ha radunati davanti al negozio del centro storico di Firenze, a due passi da piazza Duomo, per protestare con un presidio rispetto alla possibile discontinuità aziendale prospettata dal marchio e che potrebbe sfociare in un concordato liquidatorio.
Cartelli e striscioni, ma anche e soprattutto tanta voglia di poter guardare con fiducia al tavolo regionale fissato per martedì prossimo. "La composizione negoziata della crisi non è andata a buon fine", ha ricordato Yuri Vigiani, segretario Filcams Cgil Firenze, esprimendo i suoi timori per i 200 lavoratori in forza all'azienda più un centinaio operatini nei magazzini.