Sanitari aggrediti e presi in ostaggio da un paziente, guardia giurata rinchiusa in una stanza: è il nuovo episodio di violenza contro il personale sanitario che mercoledì notte ha avuto per teatro il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) delle Oblate a Firenze, in zona Careggi.
A riferire i fatti è in una nota la Cgil Funzione Pubblica, indicando quale responsabile un utente inviato lì dal pronto soccorso con richiesta di ricovero. L'episodio si sarebbe protratto per ore, coinvolgendo "tutto il personale sanitario, compresa la guardia giurata che opera nel presidio".
L'uomo, ricostruiscono dal sindacato, "ha aggredito il personale sanitario, sbattendo violentemente la testa di un operatrice contro il muro, impossessandosi di tutte le chiavi che aprono le porte del reparto, riuscendo infine a neutralizzare la guardia giurata, chiudendola a chiave dentro una stanza degenza".
"Alla fine il personale è riuscito a contenere l’utente e a dargli le cure necessarie".
Nel frattempo le operatrici avevano chiesto aiuto, ma a quanto afferma Cgil invano. Il sindacato, per bocca del coordinatore Fp Cgil Usl Toscana Centro Simone Baldacci, invoca un intervento istituzionale che interessi l'azienda sanitaria.