È stato trasferito in un istituto penale minorile un giovane di 15 anni, di origini extracomunitarie, nei confronti del quale la Polizia di Firenze ha eseguito l'ordinanza di misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni su richiesta della Procura della Repubblica. Il 15enne, infatti, è accusato di arruolamento nel terrorismo internazionale.
Come spiegato dalla Questura, il minorenne, giunto in Italia da poco più di tre anni, già nello scorso Ottobre aveva ricevuto una misura cautelare per il collocamento in comunità per il medesimo reato. Quindi, a Marzo, è stato ammesso dal giudice per l'udienza preliminare al regime di messa alla prova.
Questi, però, secondo quanto ricostruito dal personale della Questura grazie alla collaborazione con i servizi dell'Aise e dell'Aisi, fin dal giorno seguente alla revoca del collocamento avrebbe nuovamente iniziato a interagire sui social con soggetti affiliati allo Stato Islamico.
Con un decreto di perquisizione disposto dal Tribunale per i minorenni su richiesta della Digos, gli agenti della sezione Antiterrorismo hanno quindi sequestrato il cellulare del giovane. L'analisi avrebbe così confermato come il quindicenne comunicava con "profili riconducibili all’estremismo islamista radicale", ma non solo: come riportato dalla Questura, infatti, in alcuni messaggi "il ragazzo si è dichiarato pronto ad agire", mostrandosi interessato alla ricerca di armi.
Per questo, alla fine il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto di applicare la misura cautelare della custodia in un istituto penale per minorenni.