"Non c'è bellezza senza diritti": sotto questo motto i precari dei musei fiorentini hanno portato la loro protesta all'interno della Galleria degli Uffizi, davanti al dipinto della Venere del Botticelli. "Basta vite precarie", recitava il loro striscione.
Chiedono risposte, chiedono stabilizzazioni dopo anni di lavoro a tempo determinato che ora rischia di interrompersi. Anzi: i precari storici sono a casa dallo scorso Ottobre.
La mobilitazione, promossa da Sudd Cobas, è in atto da giorni e prosegue anche oggi con un presidio pomeridiano nel piazzale degli Uffizi. Un incontro con l'unità di crisi della Regione è in agenda per giovedì prossimo.