Svolta nelle indagini scattate a seguito della morte di un uomo di 33 anni avvenuta nella nottata tra giovedì e venerdì 27 Febbraio a Firenze, in un appartamento di via Reginaldo Giuliani, nel quartiere Castello.
Come spiegato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Firenze, infatti, tre uomini coinvolti nell'aggressione, dopo le cure, sono stati arrestati con l'accusa di rissa aggravata, lesioni aggravate e omicidio. Per questo, sono stati accompagnati al carcere di Sollicciano.
Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, nella rissa sarebbero coinvolte almeno quattro persone che si fronteggiavano armate di coltelli e mazze da baseball. Seppur conclusasi nell'appartamento, la lite sarebbe esplosa precedentemente in strada tra tre uomini, cui si è aggiunto il quarto una volta nell'abitazione.
Dopo l'intervento dei militari del nucleo radiomobile, questi hanno ritrovato a terra tre di loro, mentre un quarto è rimasto illeso. Uno dei tre era proprio la vittima, cittadino italiano. Gli altri, dopo le cure, sono stati appunto arrestati. "Ciò che emerge dalle prime indagini è che, alla base della vicenda, vi sia stata una spedizione punitiva, organizzata da dei giovani originari Pisano - ha spiegato oggi, sabato 28 Febbraio, il colonnello Angelo Murgia, comandante del nucleo investigativo di Firenze - nell'appartamento è poi proseguita la rissa".
Stando a quanto emerso nel corso delle prime indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, all’origine dello scontro ci sarebbe il tentativo di riscossione di un debito non saldato, probabilmente legato allo spaccio di sostanze stupefacenti.