Ha preso il via nella giornata di oggi, domenica 25 Ottobre, la quinta edizione del Festival L’Italia delle Regioni, che sino a martedì 27 Ottobre metterà Firenze al centro del confronto tra autonomie e Stato centrale.
"A 80 anni dalla nascita della Repubblica e a venticinque anni dalla riforma del Titolo V un regionalismo equo, solidale e cooperativo ha dimostrato che i territori possono fare gioco di squadra - ha commentato Eugenio Giani, presidente della Toscana, presente insieme a una nutrita rappresentanza della Giunta regionale con Mia Diop, Filippo Boni, Cristina Manetti, Leonardo Marras e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika - l’autonomia è un modo di fare unità e non di dividerla, è uno strumento per valorizzare insieme l’Italia diffusa. Con uno spirito maturo, il governo delle Regioni avvicina le istituzioni ai cittadini e può aiutare a tenere vivo, come la Costituzione e i costituenti ci hanno chiesto, un patto di solidarietà pur all’interno di un quadro nazionale caratterizzato da pluralismo e diversità".
Nel pomeriggio è stato inaugurato il Villaggio delle Regioni, lo spazio espositivo diffuso in tre piazze iconiche di Firenze: piazza Duomo, piazza Santa Croce e piazza della Signoria. Particolarmente viva la prima delle tre, dove sono state allestite le due arene che ospiteranno gli stand delle Regioni e i momenti di approfondimento e, a Palazzo Strozzi Sacrati, l'esposizione "Eccellenze digitali nelle Regioni", mostra ad alto tasso tecnologico curata da Fondazione Sistema Toscana.
Proprio in questa esposizione protagonista è Dola, donna-robot che parla e sbatte le ciglia, ammicca e segue l'interlocutore con lo sguardo, realizzata dalla Scuola Sant’Anna di Pisa e dal Centro Artes per il trasferimento tecnologico. Nei prossimi giorni, invece, ci saranno anche Abel, il robot umanoide empatico sviluppato dal Centro Piaggio e dall’Università di Pisa, i quadrupedi Anymal e Ominquad, progettati per muoversi in ambienti complessi e l’avatar Alter-Ego pensato per l’assistenza sanitaria.
L'inaugurazione, in piazza Duomo, ha visto partecipare non solo il presidente Giani, ma anche i suoi omologhi Marco Marsilio dell'Abruzzo, Francesco Roberti del Molise, Arno Kompatscher della Regione autonoma Trentino-Alto Adige, Renzo Testolin della Valle d'Aosta e il vicepresidente della Regione Lombardia Marco Alparone. "L’idea della forma sferica è legata alla cupola del Brunelleschi, simbolo del Rinascimento, di cui quest’anno si festeggia il 590esimo anniversario della sua realizzazione - ha spiegato Giani - che fu inaugurata il 25 Marzo 1436, giorno del Capodanno Fiorentino, alla presenza di Papa Eugenio IV".
E ancora, in piazza Santa Croce c'è la cittadella della Protezione Civile, dove le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e il Dipartimento nazionale di Protezione civile per tre giorni mostreranno a cittadini, famiglie e scolaresche come funziona la macchina dei salvataggi ma anche l’importanza della cultura della prevenzione. Quindi, sempre in piazza Santa Croce, spazio anche alla cultura della sicurezza, tutela della salute e sani stili di vita, con medici e infermieri.
Cuore pulsante delle attività al chiuso che si svolgeranno nella piazza, è una suggestiva struttura geodetica di 200 metri quadrati: un’arena multipolare destinata a ospitare un ricco palinsesto di eventi dedicati allo sport, alla prevenzione e al benessere. Al suo interno, cittadini e studenti potranno usufruire di check-up e screening gratuiti a cura delle associazioni mediche e infermieristiche, affiancati da dimostrazioni pratiche e attività sportive dal vivo.
La rassegna entrerà nel vivo domani, lunedì 26 Ottobre, quando a Palazzo Vecchio sarà presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopodiché, i saluti della sindaca di Firenze Sara Funaro, l’intervento del presidente Giani, la lectio magistralis del vicepresidente della Corte Costituzionale Luca Antonini e la relazione di apertura di Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli-Venezia Giulia. Quindi, nel pomeriggio, i presidenti di Regione si sposteranno presso la sede dell'Istituto Universitario Europeo per incontri di lavoro riservati con Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme, e con Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni.