Una Centrale operativa territoriale (Cot) per Ispro, l’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica con sede a Firenze. Il servizio è stato inaugurato ieri al Cubo3 della struttura dal presidente della Toscana Eugenio Giani con la vicepresidente Mia Diop e l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, e vuole essere uno snodo di comunicazione fra professionisti.
Numerose le funzioni attese. Attraverso la Cot gli psicologi della Centrale di ascolto regionale potranno affidare le persone che chiedono aiuto direttamente ai servizi dei loro territori, gli operatori degli screening di tutta la Toscana ricevere informazioni su persone risultate positive ai test nei laboratori di Ispro e che devono continuare la cura oncologica vicino a casa loro, gli specialisti dell’istituto che scoprono un tumore affidare i pazienti al Gom, il gruppo oncologico multidisciplinare, del territorio dove vivono, così da iniziare in modo rapido e coordinato il percorso di cura necessario.
La Cot insomma si farà carico della migliore presa in carico possibile dei cittadini e dei loro bisogni di salute, evitando ai pazienti di perdersi o doversi destreggiare nei labirinti della burocrazia.
“La Toscana - ricorda Giani - ha voluto fermamente che una delle sue aziende sanitarie, Ispro, avesse un ruolo privilegiato nel delicato settore della oncologia, dalla prevenzione alla riabilitazione. Grazie alla Cot tale finalità sarà attuata ancor meglio e resa più sicura e rapida: un esempio di come si può fare sistema”.